Vorrei affrontare il tema del signoraggio perchè purtroppo alcuni partiti di destra radicale sono vittime di questa allucinazione. Non sarà il punto principale dei programmi ma non mi va giù che debbano perdere credibilità per una bufala del genere.
Cerco di esporre il problema nei termini più semplici possibili. Prima vediamo cosa dicono i "signoraggisti", poi vediamo perchè hanno torto.
Secondo i primi ecco cosa succede: "la banca centrale privata stampa la cartamoneta e LA PRESTA per l'importo pari al VALORE NOMINALE CHE C'È SCRITTO SOPRA agli Stati nazionali in cambio di titoli di debito pubblico gravati di interesse annuo deciso dalla stessa in modo arbitrario. In questo modo la restituzione di una banconota da 100 Euro costata alla BCE 0,03 Euro viene a costare allo Stato 100 Euro, con un profitto per gli azionisti della BCE di 100 - 0,03 = €99,97"
In poche parole alla Banca Centrale vengono restituiti i 100 euro che aveva prestato e così ne guadagna 99,97 perchè si tolgono le spese per produrla.
Il nocciolo del problema è che i soldi che rientrano non possono essere usati dalla Banca (che so per comprare una Ferrari) perchè costituiscono una riserva non distribuibile (cioè che gli azionisti della BCE non possono usare). Invece che scambiare denaro stampato per titoli (che è l'unica cosa che la banca può fare con il denaro stampato a sua disposizione) potrebbe stamparne a piacimento e utilizzarli senza fare tutti questi giri se
i signoraggisti avessero ragione. Ma questo è assurdo.
La moneta emessa in precedenza ritorna alla Banca Centrale, che tuttavia, se non ha l'obiettivo di ridurre la quantità di moneta in circolazione nell'economia, emette nuova moneta acquistando altri titoli, c'è un flusso continuo. Il processo di emissione di moneta acquistando nuovi titoli in sostituzione di quelli rimborsati è senza fine e man mano che l'economia cresce, cresce anche la massa di titoli acquistati e quindi di moneta emessa.
La Banca non può impadronirsi dei soldi che dovrebbero essere distrutti o reimmessi anche perchè si noterebbe subito un incremento del M3. Il guadagno da signoraggio sono solo gli interessi della banca centrale che secondo l'art. 54 statuto: 15 mila euro annui da dividere tra gli azionisti, il resto allo Stato e secondo l'art. 56 dello statuto: i rendimenti delle riserve fino al 10% delle riserve agli azionisti, il resto o in riserva o allo Stato.
La Banca Centrale può emettere moneta solo scambiandola con titoli o valuta estera. Se gli azionisti della Banca Centrale si spartissero la moneta che rientra emetterebbero (ma non possono) moneta in circolazione (a proprio favore) senza titoli in attivo, quindi sarebbe appropriazione indebita.
Tutte le operazioni di emissione sono documentate. Se le monete rientrate in banca non vengono utilizzate per acquistare titoli ma vengono emesse a favore degli azionisti si avrebbe una discrepanza fra ciò che si dichiara e ciò che avviene e questo sarebbe smascherato.
Con questo spero di muovere le acque e che qualcuno vicino ai partiti che prendono per oro colato il mito del signoraggio li incitino a documentarsi meglio e ne discutano con economisti.




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