2008-03-19 16:13 ABU OMAR, IL GIUDICE DISPONE LA RIPRESA DEL PROCESSO
Riprende il processo per il sequestro dell'ex imam di Milano Abu Omar, sospeso per due volte in attesa della decisione della Consulta sul conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Lo ha deciso il giudice Oscar Magi.
Il giudice Magi, davanti al quale è in corso il processo a carico di 35 persone, tra cui l'ex direttore del Sismi, Nicolò Pollari e 26 agenti Cia, ha sostanzialmente accolto le argomentazioni della Procura di Milano. Quest'ultima chiedeva la revoca delle precedenti ordinanze con cui il giudice aveva sospeso il processo in attesa della definizione del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal governo Prodi contro la magistratura milanese per presunte violazioni delle norme riguardanti il segreto di Stato. Il giudice, nel provvedimento con cui ha deciso che il processo riprenda, fa riferimento all'articolo 111 della Costituzione riguardante "la ragionevole durata del processo" e sottolinea come l'ipotesi di accordo tra la Procura di Milano e il Governo in ordine alla soluzione del conflitto, che ha comportato il rinvio dell'udienza davanti alla Consulta al prossimo 8 luglio, di fatto "depotenzia" il conflitto stesso. Il giudice ha disposto anche che siano espunti dal fascicolo del dibattimento alcuni dei documenti sequestrati nel luglio del 2006 nell'ufficio di via Nazionale 230, nella disponibilità dell'ex funzionario del Sismi Pio Pompa. Documenti che, secondo l'Avvocatura dello Stato, sarebbero stati coperti da segreto di Stato. La Procura di Milano si era detta disposta a non utilizzare quei documenti sostituendoli con altri, inviati dallo stesso Servizio segreto militare, coperti da omissis. Il processo è ricominciato con la discussioni delle eccezioni preliminari.
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._41165453.html





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