
Originariamente Scritto da
Remolo
Siamo nella dimensione dell'utopia, sia chiaro. Ecco i punti che vengono proposti da Fabio De Fina.
1) Recupero della piena sovranità politica e diplomatica dell’Italia, perduta a favore degli Stati Uniti e dei «poteri forti internazionali» che li controllano.
2) Revisione del Trattato di Maastricht, per impedire ai governatori della Banca Centrale
di imporre al governo italiano la politica economica e sociale.
3) Recupero della sovranità monetaria (la moneta è emessa dallo Stato).
Il raggiungimento del terzo obiettivo (lo Stato emette moneta e ne garantisce con la sua autorevolezza la circolazione) e che ha come premessa la realizzazione dei primi due obiettivi, rende realistica la concretizzazione di altri traguardi che richiedono ingenti risorse economiche
e cioè:
4) Creazione di posti di lavoro qualificati anche attraverso la rinazionalizzazione delle imprese strategiche [quelle, per inciso svendute, per quattro soldi, dai prezzolati complici nostrani (annidati in buona parte nel «nuovo» partito di Veltroni
(1) ed oggi debitamente messi in soffitta per la campagna elettorale) ai «poteri forti internazionali» con le «privatizzazioni». C’è qualche giudice che si degni di scovare i profitti dei «privatizzatori», certamente migliaia di miliardi?
Non è sospetto l’accanimento col quale Prodi, Veltroni, Padoa Schioppa e Di Pietro insistono per vendere Alitalia?].
5) Ripresa della costruzione di infrastrutture e di opere pubbliche.
6) Creazione di una Banca Nazionale (vera) che eroghi mutui, a tasso zero, agli italiani che non hanno la casa di proprietà e prestiti personali, a tasso zero, agli italiani indigenti o a chi voglia iniziare o voglia potenziare attività imprenditoriali che creino lavoro e benessere.
Ciò concorrerebbe anche a disarticolare l’attuale sistema bancario usurario.
7) Sanità e scuola gratuite per tutti gli italiani.
8) Riduzione del prelievo fiscale ad un massimo complessivo del 10% per i privati e del 20% per le imprese [rimuovendo il mantra della sinistra: «Dove trovare i soldi per ridurre le tasse?»; la domanda corretta dovrebbe essere invece: «dove non trovare i soldi» per ridurre le tasse, perchè i soldi sono dei cittadini e non proprietà dei famelici politici].
9) Costruzione di centrali nucleari per liberare il Paese dalla schiavitù energetica e drastica riduzione del prezzo del carburante, in prevalenza composto da tasse [quasi il 70% del prezzo pagato dal consumatore].
10) Politica di incremento demografico con sostegno economico alle famiglie per ogni figlio.
11) Ripopolamento delle aree agricole attraverso incentivi.
12) Costituente, abolizione della presidenza della repubblica, abolizione della Corte Costituzionale, premierato.
13) Riduzione del numero dei deputati ad un massimo di 150, che si riuniscono solo quando c’è da legiferare.
14) Abolizione del Senato a favore di un organismo rappresentativo delle categorie produttive e sociali.
15) Abolizione delle Regioni, delle Province e dei consigli di zona.
16) Blocco totale dell’immigrazione e rimpatrio degli elementi delinquenziali.
17) Lotta senza quartiere alla delinquenza organizzata e non.
18) Epurazione nella magistratura degli elementi politicizzati, risultato di una cinquantennale e scientifica infiltrazione da parte delle forze di sinistra.
19) Fusione, in un’unica arma, scremata degli elementi massonici e antinazionali, di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Servizi Segreti, sotto la guida dei Carabinieri.
Per quello che riguarda la questione morale il programma prevederebbe il:
20) Ripristino della centralità della Chiesa cattolica apostolica romana, «senza la quale non si fa nulla».
21) Abolizione del divorzio per chi sceglie di contrarre il matrimonio; nessun diritto civile e sociale per le coppie che decidono invece di convivere.
22) Penalizzazione dell’aborto.
23) Penalizzazione di ogni tipo di droghe e della pornografia.
24) Penalizzazione dell’omosessualità, se ostentata, e riduzione di essa ad un fatto privato, clandestino, oggetto però della riprovazione da parte dello Stato.
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