Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    14,615
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Nel crimine primato rumeno

    Nel crimine primato rumeno
    di Marco Ludovico
    |
    Una minaccia in crescita rapida: sempre più diffusa, specializzata, efficiente e raffinata. Da manipolo di disperati, molti anni fa, la criminalità rumena in Italia è diventata oggi un fenomeno seriamente pericoloso. Altro che lavavetri: il motivo principale del pacchetto-sicurezza, in discussione nel governo in queste ore, è non solo la micro-criminalità, ma soprattutto ciò che sta dietro. I malviventi rumeni fanno paura non tanto per la violenza, pari ormai a quella spietata degli albanesi, ma anche perchè stanno riqualificando e diversificando il loro business criminale. E sono presenti ovunque.
    Le ultimi analisi del Ros Carabinieri, della Polizia di Stato, della Dia, di Sismi e Sisde e della Guardia di Finanza, convergono su questo scenario. Il Viminale perciò ha moltiplicato l'azione di contrasto. Da gennaio 2006 a giugno 2007 ci sono stati 76 casi di denunce e arresti per omicidio volontario; 475 per violenza sessuale; più di 20mila per furto e 5.860 per rapina; 1.446 casi di truffe e frodi informatiche; 691 di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile. Gli accordi e gli scambi tra l'Italia e il ministero dell'Interno di Bucarest sono continui, quasi frenetici. Una squadra di poliziotti rumeni è in Italia così come uomini delle nostre forze dell'ordine sono inviati periodicamente a Bucarest.
    Aggressività a tutto campo
    La malavita rumena, intanto, studia per diventare la prima tra i gruppi etnici criminali in Italia.
    Probabilmente lo è già. Agisce su due livelli: quello, diventato capillare, della microcriminalità; e l'altro, più redditizio, delle associazioni per delinquere. L'organizzazione è il modello vincente. E i criteri aziendali, applicati all'azione delittuosa, sono la regola. Gli affari sull'immigrazione illegale, per esempio - impossibili senza un gruppo coordinato di gestione – si moltiplicano: diventano sfruttamento della prostituzione, racket di minori, caporalato, tratta di esseri umani, traffico di badanti. La truffa informatica – i rumeni sono i maestri del settore – si esibisce non solo nella clonazione e contraffazione di bancomat e carte di credito, ma si spinge fino al phlashing, la creazione di siti bancari falsi.
    Il salto di qualità
    Dall'offensiva militare alla tessitura abile e paziente di alleanze: è così che i rumeni si sono consolidati in Italia. Il lavoro delle forze di polizia ha accertato accordi con la criminalità organizzata pugliese e con la camorra, per il contrabbando di sigarette. Con gli albanesi ci sono frequenti scambi, perfino nella concorrenza esasperata sul mercato del narcotraffico.
    I mafiosi italiani, inoltre, considerano strategico un atteggiamento quantomeno di tolleranza verso i delinquenti rumeni. Gli obiettivi, del resto, non sono in contrasto. Cosa nostra, per esempio, esercita il racket sui commercianti e le imprese. I rumeni, invece, controllano la manodopera illegale nell'edilizia e in agricoltura. Poi hanno attivato un racket altrettanto odioso sulle presenze, nelle aree dismesse, di immigrati o sbandati. Lo ha rilevato la Dia: a intervalli regolari criminali rumeni, nelle aree del Nord, passavano a riscuotere sotto minaccia della violenza il pizzo, per consentire la presenza, magari in tuguri o abitazioni di fortuna, di poveracci che li avevano occupati.
    La potenza malavitosa si è affermata definitivamente con la globalizzazione dell'attività. Nel narcotraffico, del resto, la Romania è considerata la porta d'ingresso nell'Ue per l'approdo delle rotte commerciali di stupefacenti in arrivo dall'Asia e dal Medio Oriente.
    Mafia in trasferta a Bucarest
    L'ultima novità l'ha scoperta lo Scico della Guardia di Finanza. A parti rovesciate: sono gli italiani ad andare in Romania. Complice, ovviamente, la delinquenza locale, e non certo quella di ultimo rango. Il sospetto è che ci siano in atto progetti di delocalizzazione di attività d'impresa: mafiose, naturalmente, anche allo scopo di riciclare proventi illeciti.
    È la camorra, stavolta, a giocare le sue carte. Già molto attiva in Italia nel business della contraffazione, si è accorta che in Romania il 60% dei prodotti commercializzati sono falsi. Di certo c'è, per ora, che «sulla base di mirati input informativi – come spiega il colonnello Ignazio Gibilaro, capo della Scico – sappiamo che parte della produzione illecita di articoli contraffatti nel settore dell'abbigliamento è svolta in Romania sotto l'egida di cittadini di origine toscana e campana». Da lì la merce viene destinata ai mercati esteri, «prevalentemente Stati Uniti, Medio Oriente e Far East». Tra Italia e Romania, dunque, c'è anche import-export criminale.

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero

    Rumeni:


  2. #2
    Lombardei mein Vaterland
    Data Registrazione
    30 Jul 2007
    Località
    Brèsa
    Messaggi
    1,421
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bisogna differenziare il fattore criminalità da quello Razza.

    Che ci siano anche molti rumeni non-rom criminali è probabile, ma il fatto che etnicamente siano diversi dai rom non cambia.

  3. #3
    Il Gran Camposanto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Messina - Catanzaro
    Messaggi
    2,197
     Likes dati
    34
     Like avuti
    49
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    white power è stato segnalato all'Amministrazione, con la speranza di un provvedimento esemplare.
    Quanto agli altri, evitate di dargli corda o, peggio ancora, aprire appositamente thread indirizzati a lui.
    Conto sulla collaborazione di chi ha a cuore questo forum.

 

 

Discussioni Simili

  1. PRIMATO
    Di occidentale nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 22-11-11, 10:51
  2. PRIMATO.
    Di occidentale nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 21-11-11, 20:26
  3. PRIMATO
    Di occidentale nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 17-11-11, 11:36
  4. PRIMATO
    Di occidentale nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-09-11, 19:15
  5. Primato
    Di capaneo nel forum Tecnologia militare
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 08-02-07, 15:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito