Sonia Alfano: "E' partita la compravendita dei voti"
La candidata con la lista di Grillo denuncia: "A Catania e a Messina sono già stati elargiti soldi, ricariche telefoniche e buoni spesa. La situazione è sotto gli occhi di tutti, ma come al solito nessuno interverrà"
PALERMO - Sonia Alfano, candidata alla presidenza della Regione siciliana con la lista "Amici di Beppe Grillo", lancia un allarme in vista delle prossime elezioni: "La situazione nell'Isola è più grave di quanto non si possa pensare. Anche quest'anno, in alcuni quartieri, specialmente quelli popolari, di tutte le città siciliane, la compravendita del voto è già partita".
"A Catania e Messina - aggiunge in una nota la Alfano -, città nelle quali mi sono recata in questi giorni, io stessa ho ascoltato alcune voci secondo le quali sarebbero già stati elargiti soldi, ricariche telefoniche e buoni spesa in cambio del voto. Abbiamo già chiesto e continuiamo a chiedere l'intervento degli osservatori internazionali. Purtroppo il nostro appello è finora rimasto inascoltato a causa di un certo tipo di stampa che ha deciso di censurarci da giornali e televisioni poiché, portando la gente a conoscenza della nostra lista, i giochi dei partiti verrebbero scardinati".
"In Sicilia il sistema del voto di scambio è sotto gli occhi di tutti - conclude -, anche delle forze dell'ordine, ma nessuno ha interesse a interrompere questa consuetudine. Inoltre gli scrutatori, nominati direttamente dai partiti, sono presi dagli staff dei candidati. E' naturale che il controllo e le regolarità saranno pari a zero".
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=3211
21/03/2008
A zero sarà anche la legalità
Non sapevo che in Sicilia fossero ancora i partiti a nominare gli scrutatori; a Roma i cittadini fanno la richiesta diversi mesi prima e poi vengono estratti a sorte.
Oddio...qualche dubbio sulle estrazioni c'è sempre !




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. ciao kumpari
