



No, ma almeno un po' di limpidezza nel mercato sarebbe doverosa.
La tifoseria del CSX ha sempre cerduto che liberalizzazione significasse lotta ai privilegi e vantaggi per i consumatori, in teoria sarebbe così ma Prodi si è guardato bene dal toccare caste come notai ed avvocati.
Intanto i suddetti tifosi esultavano per vivere in città dove in ogni angolo potevano aprire un parrucchiere.
Poveretti.


O dove si possa avere un Taxi in condizioni umane![]()






Magari la chiami "anarchia" o meglio libertà di mercato.
Il problema è che proprio nella destra italiana non ci si vuole separare dalle caste, corporazioni e associazioni di categoria che ingessano la vita economica.
Per assurdo quindi le liberalizzazioni (ma anche le privatizzazioni) sono arrivate da partiti percepiti di "sinistra". E' ben comica l'Italia...
Bersani passa per anarchico del mercato....


I sostenitori delle liberalizzazioni Bersani-style, dovrebero porsi un semplice interrogativo:
- Libero mercato o mercato libero da regole?
Con la linea di Bersani la tendenza è arrivare all'assenza di regole.


Io non sono per il libero mercato a tutti i costi... figuriamoci per il mercato senza regole! Lo stato deve controllare, mediare ed indirizzare! Il problema italiota è che non siamo sotto più sotto Maria Antonietta (almeno da queste parti lo eravamo), qui c'è uolter il fenomeno e il cavaliere...


Vota PdL senza indugi allora![]()

