I due partiti
Di San Luigi Maria Grignion da Monfort
Amici della Croce! Vi siete uniti come soldati crocifissi per combattere il mondo, non con la fuga – come i religiosi e le religiose – per timore di essere vinti, ma come valorosi e bravi lottatori che scendono sul campo di battaglia, senza cedere terreno e senza volgere le spalle al nemico. Coraggio! Combattete da prodi!
Siate fortemente uniti nello spirito e nel cuore. Tale vostra unione è di molto più salda e più temibile contro il mondo e l’inferno, di quanto non lo siano, per i nemici di uno Stato, le forze esterne di una Nazione compatta.
I demoni si uniscono per perdevi; voi unitevi per abbatterli. Gli avari si associano e trafficano per arricchirsi d’oro e d’argento; voi lavorate insieme per conquistare i tesori racchiusi nella Croce. I libertini si uniscono per divertirsi; voi unitevi per soffrire…
[…]
Ecco, miei cari confratelli, ecco I DUE PARTITI che ci si presentano tutti i giorni: quello di Gesù Cristo e quello del Mondo.
A Destra vi è il partito del nostro amabile Salvatore. Procede in salita, per un sentiero più che mai stretto e angusto a causa della corruzione del mondo. Gli va innanzi il Buon Maestro, a piedi nudi, con il capo coronato di spine, il corpo intriso di sangue e carico d’una pesante croce. Lo segue soltanto un pugno di persone, ma tra le più valorose. Infatti non si percepisce la sua voce così tenue fra il tumulto del mondo, o non si ha il coraggio di seguirlo nella povertà, nei dolori, nelle umiliazioni e nelle altre croco che bisogna necessariamente portare tutti I giorni della vita al suo servizio.
A Sinistra c’è il partito del Mondo o del demonio. Almeno a prima vista esso è molto più numeroso, splendido e brillante dell’altro. Tutto il bel mondo vi accorre e vi si accalca, essendo, la sua, una strada larga e spaziosa più che mai a motivo della moltitudine che vi passa a torrenti. E’ una strada cosparsa di fiori, fiancheggiata da piaceri e divertimenti, lastricata d’oro e d’argento.
A Destra il PICCOLO GREGGE, che segue Gesù Cristo, parla solo di lacrime, di penitenza, di preghiera e di disprezzo del mondo. […]
Coraggio, Coraggio! Se Dio è per noi, in noi e davanti a noi, chi sarà contro di noi?
[…]
Solo i coraggiosi e i violenti conquistano il cielo a viva forza. Non riceve la corona se non chi ha lottato secondo le regole del Vangelo e non secondo quelle del mondo. Combattiamo dunque da forti, corriamo velocemente per raggiungere il traguardo e conquistare il premio. […]
All’opposto, ogni giorno i mondani, per incoraggiarsi a perseverare nella loro malizia senza scrupoli, scandiscono a viva voce: «Vita, Vita! Pace, Pace! Allegria, Allegria! Mangiamo, beviamo, cantiamo, balliamo, giochiamo! Dio è buono e non ci ha creati per dannarci. Dio non proibisce il divertimento. Non andremo perduti per questo. Via gli scrupoli! Non morirete affatto!»
Postilla:
Consigliamo la lettura integrale dell’opera del Monfort “Lettera agli Amici della Croce”, da cui abbiamo estratto i brani suddetti. Lettura utile in Quaresima, ma ormai sempre in questi oscuri per la Chiesa e l’Umanità




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