Dio conosce il nostro futuro. Se vuole che tutti siano destinati alla salvezza mi sembra scontato dire che per coerenza lo saremo. Quindi di cosa ci preoccupiamo?![]()


Dio conosce il nostro futuro. Se vuole che tutti siano destinati alla salvezza mi sembra scontato dire che per coerenza lo saremo. Quindi di cosa ci preoccupiamo?![]()


Certo, LUI lo vuole. Il problema è se NOI lo vogliamo.
Morendo in croce, Cristo, pur avendo a disposizione molti giusti da mandare in Paradiso, ci manda per primo un ladro ed un assassino, per il "solo" fatto che questi lo riconosce come Dio e gli chiede di ricordarsi di lui...
A me piace spesso pensare a Dio come al Dio che ama essere "spiazzato" dalla nostra conversione...




Sbagli di grosso!
Dio non conosce il nostro futuro! Non sa se bruceremo all'inferno o saremo beati in Paradiso.
Egli ci da totale libertà di scelta! Siamo noi gli artefici del nostro destino. In questo senso, Dio è come se non esistesse affatto, è lì a ricordarci le nostre possibilità, ma siamo noi a decidere!


Hai forse deciso dove e quando nascere?![]()




Difficile da accettare no. Da capire probabilmente neanche, ma vorrei che qualcuno mi spiegasse meglio
Quindi per loro non sarà una punizione andare all'inferno (dato che rifiutano Dio), vero? Sarà una specie di "paradiso parallelo" diverso?
Grazie per la pazienza... =)


A me pare chiarissimo...
No, sarà l'inferno, ovvero l'assenza di Dio. Perché allora chi ha sempre rifiutato Dio si renderà conto del grave errore commesso, rivedrà tutta la sua vita alla luce della Luce, ma temo che allora sarà tardi... e non rimarrà che mangiarsi i gomiti.perché l'assenza di Dio è sofferenza.
Difficile da capire e da accettare per questo piccolo homunculus cogitans che si crede tanto onnipotente... Ciao.




Tra l'altro la pena mi sembra sproporzionata al reato.
L'eternità contro pochi anni di una misera vita.
Quale Amore? Sarebbe stato più grande se li avesse salvati contro la loro volontà, così che, una volta capiti i loro errori, avrebbero potuto essere felici. O ancora più grande se avesse fatto loro comprendere la scelta giusta.
Invece sembra quasi che ci tratti come topolini di laboratorio dentro un labirinto con due uscite, magari con tanto di indicazioni (tipo qui non si dovrebbe andare) ma con le porte ben spalancate. Una per la premiazione ed una per la punizione.
Poveri topolini sfortunati![]()