ELEZIONI: BOSELLI, PER PRODI GOVERNO CADUTO PER COLPA VELTRONI
(Pol-Mon/Pn/Adnkronos)
Notizia pubblicata in rete il 25/03/2008 19:16, tempo medio di lettura previsto 1 minuti e 22 secondi
Roma, 25 mar. - (Adnkronos) - "Il simbolo della politica italiana? La faccia di Veltroni quando gli ho detto che noi socialisti non ci scioglieremo mai e che saremmo andati da soli alle elezioni. Nella sua espressione c'era tutto lo stupore di chi non crede che si possa ancora far politica e sacrificarsi per un ideale''. Sono le parole del segretario del Partito socialista, Enrico Boselli, a 'Vanity Fair', in edicola dal 26 marzo, che ricorda questo momento dell'incontro-scontro di un mese fa con il leader del Pd. "Pochi minuti prima -prosegue Boselli, raccontando del suo incontro con Veltroni- mi aveva dettato le sue condizioni. 'Siete troppo simili a noi, non possiamo allearci: dovete sciogliervi ed entrare nel Partito democratico. Con Di Pietro ci siamo alleati proprio perche' e' diverso da chi milita nel Pd'. Che ragionamento curioso… Era solo un comico ricatto, mai ripetuto in pubblico: ci hanno sacrificato all'ex pm, magari per pagargli qualche debito di riconoscenza, non so se giudiziario o meno''. Secondo Boselli, poi, il programma del Pd e' arretrato nella parte dei diritti civili e si chiede con "quale coraggio" i radicali siano entrati nelle liste del Partito democratico. Per il leader socialista, infine, la causa della fine del governo Prodi e' stata proprio la strategia del Pd: il governo e' caduto "quando Veltroni, il 19 gennaio, 5 giorni prima del voto decisivo in Senato, ha dichiarato: 'Il Pd correra' da solo'. Cosi' ha decretato la fine del governo. Me lo ha detto anche Prodi''.




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