
Originariamente Scritto da
FLenzi
Ieri ho visto un intervista ad un ultraottantenne che ha combattuto nel rsi, o meglio quando gli aamericani arrivarono in Italia loro si scierarono contro e combattero contro di essi.
Il signore rivendicava di aver combatutto per l'Italia e per delle idee giuste, e si lamentava di non aver avuto nessun riconoscimento.
E l'intervistatore gli dava ragione, ovviamente era campagna elettorale velata atta a colpire la resostenza partigiana.
Io non volgio entrare sul merito della cosa, anche perchè, mentre i crimini nazisti sono stati ampiamente pubblicizzati quelli Italiani come sempre sono stati molto infangati.
Ma la cosa strana è che:
"Se quelli della rsi, come diceva anche Fini, sono combattenti morti per la Patria e come tale vanno trattati come mai gli stessi signori chiamano terroristi quelli che fanno la resistenza in Iraq?"