Al Prefetto di TarantoAl Ministro degli Interni
Al Questore di Taranto
agli Organi d’informazione
p.c. alla Procura della Repubblica di Taranto
Oggetto: richiesta provvedimenti urgenti ed indifferibili
A pochi giorni dal vile attentato incendiario che nottetempo ed innanzi alla sede nazionale del Movimento Politico Sud Libero sita in Lizzano –TA– alla via Verdi n. 18 ha distrutto l’autovettura di proprietà della figlia del candidato premier Giuseppe Quaranta, all’alba di oggi 30 marzo, sempre innanzi alla sede del movimento politico e dunque nel medesimo posto del precedente attentato e con stessa modalità che non poco continua a terrorizzare il vicinato, si è consumato analogo vile attentato incendiario che ha distrutto l’autovettura di lavoro del Quaranta di proprietà della cooperativa nella quale lo stesso presta servizio.
Nel rimarcare quanto detto ennesimo atto terroristico perpetrato sempre allo stesso indirizzo nuoce gravemente alla tranquillità tanto della famiglia Quaranta quanto del vicinato e di una comunità fondamentalmente tranquilla e pacifica che in piena campagna elettorale che vede impegnato il Movimento Politico Sud Libero, viene sconvolta da ripetuti atti intimidatori, in considerazione altresì degli impedimenti di natura prettamente burocratica tesi ad intralciare il normale svolgimento delle manifestazioni pubbliche mirate alla conoscenza ed alla sensibilizzazione delle problematiche meridionali che quotidianamente si verificano soprattutto nel corso dei pubblici comizi come ad esempio accaduto proprio nella giornata di ieri 29 in piazza M. Immacolata dove l’assoluta assenza delle forze dell’Ordine ha consentito continuo disturbo nello svolgimento della manifestazione.
A fronte di detti inconcepibili gravissimi fatti accaduti, Sud Libero ritiene che queste azioni criminose siano da addebitare all’assoluta mancanza di controllo del territorio atteso che il nostro rappresentante politico non è nelle condizioni di svolgere con tranquillità e determinazione il ruolo affidatogli dal Movimento atteso che proprio in questo delicatissimo momento vengono a convergere e dunque ad assommarsi fenomeni di natura criminosa ed ostacoli istituzionali che di fatto mettono in ginocchio l’intero Movimento e lo debilitano al punto di annullarlo completamente. Tutto ciò premesso il Movimento
E S I G E
-la tutela della Sede Nazionale del Movimento Politico Sud Libero e del Candidato Premier, Giuseppe Quaranta.
-la garanzia che lo stesso possa terminare la Campagna Elettorale con tutte garanzie Costituzionali.
Qualora ciò non dovesse essere attuato da parte degli organi istituzionali preposti, il Movimento Sud Libero chiederà formalmente al Ministero degli Interni l’allontanamento del Prefetto e del Questore di Taranto.
Taranto lì, 30.03.08 l’esecutivo nazionale Sud Libero
Presidente, Pompilio Rizzello




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