Sarà un segnale?
Sembra proprio che a Firenze la manifestazione di chiusura di questa campagna elettorale si svolgerà in piazza Ghiberti…Se così davvero fosse sarebbe una scelta di cambiamento nei confronti di piazza S.Croce, luogo che per eccellenza ha fatto da cornice, là dove Dante è ora vate degli spettacoli di Benigni, ai tanti gremitissimi comizi prima del P.C.I. e poi del P.D.S. fino a quelli ben più sparuti dei D.S. degli anni più recenti…Piazza Ghiberti… sarà un segnale o è forse la mia passione per la ricerca dei più celati simboli che mi induce a questo tipo di lettura nei confronti di quella che forse non è altro che una scelta casuale o forse meglio contingenziale?...E’ indubbio però che non si possa evitare di prendere in considerazione la natura di questo inedito spazio esploso all’improvviso solo qualche anno fa alle spalle del mercato di S.Ambrogio, luogo storico e ricettivo per antonomasia, offrendosi come spazio attivo e versatile ;uno spazio ancora tutto da inventare , se ben ricordo ci fu anche un bando di concorso per l’arredo urbano a cui partecipare con proprie proposte…Quale luogo migliore allora per accogliere i tanti che vorranno concorrere a costruire o a consolidare la forza di questo grande nuovo partito diverso che il PD aspira a diventare? un luogo nuovo per un partito nuovo che però vuole affermarsi ed espandersi con il metodo più antico del mondo che altro non è che la passione e l’impegno dei tanti militanti che per il Democratic Day accoglieranno nelle sedi in cui s già si sono svolte le primarie di ottobre ,tutti coloro che (dovrebbero essere 1.000.000 in tutto il paese) vorranno mettere a disposizione un po’ del loro tempo e provare a convincere chi ancora non lo è che un voto al PD è un voto diverso che rende possibile un diverso futuro. Si vedranno allora all’opera donne e uomini che , portando in giro le loro facce ,testimonieranno che c’è differenza fra loro e chi , deluso per non aver potuto accedere al ruolo di “tronista” ripiega su quello di promoter politico e che , soggiornando azzimato e indolente sotto i grandi gazebo che imperversano in città da così tanto tempo , ti porge il depliant dei sogni come se fosse quello di un’agenzia immobiliare. Quella differenza sostanziale non solo morfologica ma anzi soprattutto culturale che i detrattori di professione si ostinano a non voler vedere fra i programmi dei due principali partiti antagonisti, quella differenza che si spera
produrrà la vittoria !
ANTONELLA SENSI




Rispondi Citando