
Originariamente Scritto da
pacatamente
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSez...7462girata.asp
Era il sei dicembre del 2005 quando le immagini degli scontri tra i manifestanti No Tav e la polizia al presidio di Venaus facevano il giro del mondo e mettevano a rischio lo svolgimento delle Olimpiadi invernali. Quattro giorni dopo a palazzo Chigi, con Berlusconi premier e Gianni Letta sottosegretario, veniva sancita la tregua olimpica e l’avvio di un tavolo politico, quello dell’Osservatorio. Il 29 giungo del 2006, con Prodi premier ed Enrico Letta sottosegretario, la Tav veniva tolta dalla legge Obiettivo. Due anni dopo l’accordo di Pra Catinat sancisce la fine del muro contro muro e la certificazione che il metodo della concertazione partecipata sulle grandi opere può far risparmiare tempo e denaro. Certo, lo zoccolo duro del movimento No Tav resiste e annuncia battaglia ma l’accordo, se tutte le parti lo rispetteranno, dovrebbe permettere di realizzare la Torino-Lione, tunnel compreso.