Da tempo volevo dedicare un “3d” a questa straordinaria “interprete” sardista.
La prima volta che ne appresi la storia e l’impegno politico-culturale militante, fu grazie ad un “breve” saggio di Michele Columbu, pubblicato nel 1984 sulla rivista “La grotta della vipera” che allora ricevetti in omaggio dal partito.
Ho chiesto e ricevuto l’autorizzazione a riportare per intero quel testo, impareggiabile, come tutti gli scritti del Prof. Columbu che ringrazio infinitamente.
Nel settembre dell’anno scorso, l’Amministrazione comunale di Orani organizzò un convegno dedicato a questa sua cittadina illustre. A tale proposito avevo salvato un articolo di F. Casula che ne descrive i contenuti, eccolo:
Il Sardegna, 26 sett. 2007
Memorie
Mariannedda l’intrepida pasionaria di Orani
Francesco Casula
All’interno delle iniziative culturali di “Cortes apertas” l’Amministrazione comunale di Orani, con il sindaco Pinna e l’Assessore alla cultura Borrotzu in prima fila, il 22 Settembre scorso ha voluto organizzare un Convegno dedicato a una sua cittadina illustre: Marianna Bussalai.
«Signorina Mariannedda de sos Battor Moros», così veniva chiamata dagli oranesi, è una straordinaria figura di femminista, di sardista e di antifascista; una poetessa, traduttrice e intellettuale di valore, morta nel 1947, a soli 43 anni.
Autodidatta – frequenta solo fino alla quarta elementare - legge gli autori sardi (Sebastiano Satta, Montanaru, - con cui ha un fitto carteggio epistolare - e Giovanni Maria Angioy, di cui vanta una remota Ascendenza); gli italiani (Dante, Manzoni, Monti, Pindemonte) ma anche i russi.
Di Montanaru traduce le poesie in italiano; di Dante avrebbe voluto tradurre la Divina Commedia in Limba per poter dare al popolo sardo – scriveva - la possibilità di leggere e comprendere l’opera. Compone poesie in italiano e in sardo: soprattutto mutettos e terzine. Famose sono rimaste quelle che mettono alla berlina i fascisti, ad iniziare dai ras locali:
Farinacci est bragosu /ca l’ana saludau / sos fascista de Orani; Tene’ prus valentia /de su ras de Cremona /su Farinacci nostru.
Il sardismo e l’antifascismo, cui dedicò tutta la sua vita, - ovvero l’amore smisurato per l’Autonomia e per la libertà - li vedeva incarnati meravigliosamente in Lussu, verso cui nutriva ammirazione e persino devozione.
Storico
Mi sembra doveroso ricordare la pubblicazione del libro:
MARIANNA BUSSALAI
de Frantziscu Casula e Zuanna Cottu
Alfa Editrice




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