Dopo una tappa a Kiev, George Bush arriverà stasera 01.04.08 a Bucarest per un summit 3 giorni della NATO. L’appuntamento è importante. Si parlerà dell’ingresso nell’alleanza di Croazia, Albania e Macedonia e della pressione USA perché ne facciano parte anche Ucraina e Georgia (la Germania pone delle riserve).
Topic, come sempre, è la questione afgana. Bush vuole dagli “alleati” più truppe, ed in particolare che queste vengano schierate nel fronte caldo (non solo in senso meteorologico) del sud. Attualmente i contributi maggiori, su 40 nazioni partecipanti, sono i seguenti (fonte:W.P., febbraio 2008):
USA 15.000
GB 7.800
Germania 3.210
Italia 2.880
Canada 2.500
Olanda 1.650
Francia 1.515
Polonia 1.100
Nel frattempo, in relazione al summit, in alcune nazioni già ha avuto inizio la discussione per aderire alla richiesta di Bush ed inviare altre truppe (Canada: incremento di altri 1000 uomini ed elicotteri - Nuova Zelanda: invio di veicoli blindati - Francia: raddoppio del contingente e schieramento al sud - Turchia: no all’invio di nuove truppe)
Per quanto riguarda l’Italia, dopo l’ultimo aumento di 250 uomini (settembre 2007), si prevede un ridislocamento della maggior parte del contingente da Kabul ad Herat. Non è detto però che il futuro governo abbia delle idee migliori. O meglio: ma a kabul che ci stiamo a fare?
M.




Rispondi Citando

)la resistenza afghana,così com'è messa,non sarà mai piegata.anche in virtù del fatto che gli occidentali hanno fatto troppe vittime tra i civili e quindi la popolazione è schierata con i partigiani.
rova ne sia che,nonostante le preponderanti tecnologie militari gli occidentali non riescono a cavae un ragno dal buco.
