











ovviamente la contrattazione individuale è marginale..
cioò non toglie che in alcuni casi l'alternativa di un lavoro nero è la disocuppazione per il dipendete e la chiusura per l'azienda, quindi il dipendente si ritrova anche in nero in una condizione maggiormente desiderabile rispetto alla disoccupzione.
Inoltre i redditi netti al nero sono più elevati dei redditi netti ufficiali, quindi anche il dipendente ci guadagna..
Se parliamo poi di stranieri che hanno intenzione di riamnere in italia solo alcuni anni per poi tornarsene nel loro paese natale non hanno nemmeno il minimo interesse per i contribuiti pensionistici che cmq perderebbero.
Per quanto riguarda gli italiani, anche se non vengono pagati contributi si prende una pensione sociale che si può sommare alla pensione privata che può costituirsi individualmente il lavoratore assunto a nero, che come sappiamo ha un reddito netto più elevato rispetto al dipendente pulito.
Caro Derrutibus, qualsiasi contratto stupulato volontariamente da 2 parti è conveniente per entrambe le parti.
un professore, dipendente pubblico, che fa lezioni private, ovviamente in nero, mi pare un tipico esempio di dipendente che evade.




Sono di una generazione che ha visto panettieri con immobili da nababbi, bottegai con ville al mare e auto da capogiro...tutto in un mercato rigido con licenze contingentate, insomma per farla breve, gente che con la "licenza di commercio" hanno fatto stravaccare almeno tre generazioni.
Oggi è tutto stravolto, molte attività (mi dicono) non sono più soggette a contingentamento e i vecchi furbastri si sono fatti pagare profumatamente quello che prima si chiamava "licenza" ed oggi "avvio" e messo nei guai coloro che pensavano di comperare oltre all'attività anche la sicurezza economica.
Altra cosa se parliamo di artigiani, un settore difficile e legato oltre che alle capacità alle dinamiche locali.
Dieci "tornitori" che gravitano nell'orbita di una media, grande industria possono aspirare, lavorando come somari, a costruirsi qualcosina...ma sempre sotto il calcagno del grosso che farà il prezzo indipendentemente dalla qualità.
Così come verrà stimolato il giovane ad aprirsi una partita IVA per poter aspirare ad un contratto da fame, con obblighi fiscali da assolvere e la pretesa da parte del committente di aver fatturato il 100% delle prestazioni mettendo nei guai l'ignaro ragazzo che si è fatto convincere da una cifra farlocca.
In tutta questa galassia ci sono gli artisti, coloro che creano e che comunque sarebbero usciti dalla massa...come il Berlusconi, al quale non si può negare che non abbia il senso del danaro...come non importa.... la capacità di far soldi ce l'ha.
Ma quanti sono?
Pelo sullo stomaco.
Etica assente.
Moralità inesistente
Capacità di fiutare il cavallo vincente.
Capacità oratorie sopra la media.
Capacità di convincimento.
Essere bugiardi (non è bello ma se ti vuoi arricchire aiuta)
Faccia di bronzo....
Ecco, se almeno 6 di questi sono nel vostro DNA ,"imprendete", altrimenti guardatevi attorno ed accontentatevi di quello che passa il convento...
Ah...dimenticavo, a coloro che hanno i 6 requisiti consiglio di votare per Berlusconi, agli altri no.![]()



