



beh... ho dovuto troncare a metà il pensiero...
la legge della domanda/offerta come la descrivi tu dovrebbe valere in una società nella quale esiste un rapporto disoccupati/posti di lavoro disponibili molto + alto di quanto a me appare ogni giorno....
se veramente fossero 80 ma anche solo 5 persone o 3 per ogni posto la spinta ribassista degli stipendi avebbe senso....
invece le tue 80 candidate sottoscrivaniste hanno mandato ognuna 75/76 curricola a 75/76 aziende. le quali COMUNQUE proporranno loro lo stesso identico stipendio.
insomma: in presenza di un non squilibrio tra domanda e offerta è il datore (o meglio l'insieme di datori) a fare il prezzo. non il mercato....
va da se che esistono cmq settori nei quali lo squilibrio esiste.... magari il call center è come dici tu.... a contrario (cioè domanda superiore all'offerta) cito l'esempio dei saldatori esperti che pigliano (spesso in nero e per loro scelta )3-4000 euro di stipendio come nulla fosse


Mah, io domani ho un colloquio con una ditta concorrente.
Da quello che mi dice il cacciatore di teste sono l'unico che (per ora) stanno considerando.
Io gli sparero' la mia richiesta (alta). Se non va bene possono anche trovarne un altro.
E' questa la legge della domanda/offerta.
Certo, se domani dovessi essere senza lavoro e con bisogno di soldi urgente, allora accetterei la loro di offerta.


quoto, è sempre stata anche la mia politica.
ogni volta che sono stato cercato tramite headhunter, ho chiesto minimo il 30% in più del mio stipendio corrente.
se mi volevano, pagavano. sennò restavo dov'ero.
4 volte su 5 hanno pagato
PS: in bocca a lupo per domani!