I Radicali di Sinistra si schierano con i cittadini di Mezzano (RA), che da anni ormai chiedono all'Anas una variante della statale Adriatica (SS16), la più lunga strada statale della rete con oltre 1000 km, per dirottare fuori dal paese il traffico pesante e industriale.
Nella giornata di sabato 29 marzo ho partecipato ad una riunione organizzata da un comitato del paese e dalla Sinistra Arcobaleno, tra gli ospiti alcuni esponenti locali, consiglieri ed assessori.
La richiesta della cittadinanza è semplice: creare una variante della SS16, che ad oggi è una delle principali arterie commerciali del paese, che sposti camion e tir dal centro. Le tratte di cui si vuole una variante sono tre: quella più a nord, a Taglio Corelli (RA), quella che va Alfonsine a Ravenna, e quella di Savio/Fosso Ghiaia che porta a sud. Ad oggi, mentre sono praticamente realizzate la prima e la terza, quella che attraversa il piccolo borgo di Mezzano (tra Alfonsine e Ravenna) non è nemmeno ancora stata inserita negli ultimi piani quinquiennali dell'Anas. Il primo progetto costò circa 70 milioni di euro, e ne saranno necessari altri 21 per aggiornarlo. Valentina Morigi, consigliere comunale di Ravenna del PRC, ha esposto questo desolante quadro dei fatti, sottolinenado come l'ente stradale preferisca occuparsi dello sviluppo italiano della Strada Europea E55, dorsale Nord - Sud che collega Helsingborg a Kalámata, favorendo gli interessi di sviluppo industriale e commerciale alle esigenze umane. La situazione a Mezzano è molto preoccupante:le case sorgono ai margini della strada, senza spazio per piaste ciclabili o marciapiedi, il che rende impossibile anche un suo adattamento o la sua messa in sicurezza successiva.

I Radicali di Sinistra comprendono appieno le ragioni dei cittadini e si uniscono al coro del comitato per chiedere una strada alternativa e più agevole per il passaggio dei mezzi pesanti.

Enea Melandri
Comitato Politico dei Radicali di Sinistra
Responsabile Politiche Sociali