Domani a Milano si terrà una manifestazione contro la ratifica segreta del Trattato di Lisbona. Nessuno sa niente di questo trattato - ne ho parlato pure con il politologo Giovanni Sartori, il quale si è trovato evidentemente spiazzato dalla questione - e, se verrà approvato, avremo un'ulteriore espropriazione della sovranità economica e la reintroduzione della pena di morte per casi tutt'altro che militarmente tassativi.
Questo Trattato rappresenta la celere risposta eurocentrica che l'oligarchia vuole dare a situazioni di confusione che il crollo del sistema economico-finanziario inevitabilmente genererà se l'Europa continuerà ad essere governata dalla politica liberista della Bce con le sintetiche manovre sui tassi d'interesse "per il controllo dei prezzi" (!), piuttosto che da parte dei Governi per la difesa del bene comune.
Intanto giungono le prime adesioni all'iniziativa da parte dei dirigenti (Gianni, Menapace) di Rifondazione Comunista.
Sotto ed in allegato, il testo del volantino.
Claudio Giudici
Fermiamo la ratifica segreta del Trattato di LisbonaSalviamo la Democrazia in Europa!GIORNATA DI MOBILITAZIONE EUROPEAVENERDì 28 MARZOORE 12 – P.ZZA SCALA - MILANO
Sai cos’è il Trattato di Lisbona?
Il trattato – una nuova versione della Costituzione Europea bocciata da più paesi solo 3 anni fa
§ toglie poteri al Parlamento italiano
§ crea una forza militare europea, con l’intenzione di confluire nelle missioni “di pace” della NATO (Iraq, Afghanistan, Iran?)
§ consacra i principi del liberismo speculativo, proprio mentre crolla il sistema finanziario internazionale e serve un ritorno all’economia reale
§ in caso di guerra, pericolo di guerra o rivolta, prevede la possibilità che gli Stati reintroducano la pena di morte, che l’Italia si è impegnata a far abolire in tutto il mondo.
La burocrazia europea sta tentando di fare passare il Trattato di Lisbona senza un dibattito pubblico. In Francia, dove la Costituzione Europea è stata bocciata sonoramente nel referendum del 2005, il Parlamento ha modificato la Costituzione francese per ratificare il trattato senza discussione. E’ in atto un tentativo simile in Germania.
In Italia il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano voleva che si ratificasse il Trattato anche a Camere sciolte!
Il trattato stesso non è stato neanche pubblicato!
Sul sito ufficiale dell’UE si legge: “Una versione consolidata del trattato verrà pubblicata a seguito della sua entrata in vigore”.
Per ora c’è solo una lista di emendamenti, che anche i giuristi fanno fatica a capire.
Se non si fermerà il Trattato di Lisbona le elezioni italiane diventeranno un esercizio inutile. La politica economica e estera dei paesi europei verrà decisa dietro le quinte dai burocrati a Bruxelles, guidati dal nuovo “presidente d’Europa” che non risponde agli elettori di nessun paese.
Dopo le elezioni, invece del governo che hai scelto, potresti trovarti
Tony Blair che decide le sorti dell’Italia. E’ questo che vuoi?
Aderisci anche tu all’iniziativa popolare già in corso in Francia, Austria, Germania e Danimarca per un referendum sul Trattato di Lisbona!
www.movisol.org
www.rettetoesterreich.at
Telefono: 02 2613058 E-mail: movisol2@libero.it□ Voglio partecipare alla mobilitazione □ Voglio sapere di più sul Movimento SolidarietàNome e cognomeTel. E-mail




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