Dal discorso di Veltroni a Caserta riportato sul sito del PD:
“Dobbiamo annientare la camorra, la mafia la ‘ndrangheta, sradicarle dalla vita di questi paesi. Se un candidato premier non si propone di fare questo, allora non svolge fino in fondo il suo dovere”. Il candidato premier del PD, come già aveva fatto durante la sua visita in Sicilia e in Calabria, non usa mezze parole e non lascia adito a dubbi sull’impegno del Partito Democratico. E ribadisce: “La mafia scelga pure per chi votare, ma sappia che noi il loro voto non lo vogliamo”.
Una lotta senza quartiere. “Senza ambiguità né reticenze e zone d’ombra con aree della politica che strizzano l’occhio ai poteri criminali per un pacchetto di voti”. Secondo il leader del PD, di fondamentale importanza è proprio impedire alla criminalità qualunque tipo di “condizionamento sul potere politico e di portare via la ricchezza nazionale. Non bisogna pensare che questi poteri siano invincibili, ma per sradicarli – spiega Veltroni – servono sviluppo e crescita”.
Un piano in cinque punti, quello messo in campo dal PD. Una proposta di legge, che si tradurrà in disegno di legge quando Walter Veltroni diventerà presidente del Consiglio. Reale tutela per gli imprenditori e le imprese sotto ricatto della mafia, anche con lo stanziamento di contributi specifici. Regolamentazione del sequestro e della confisca di prevenzione. Rafforzamento di uffici giudiziari collocati nelle zone d’Italia maggiormente esposte. Assunzione dei testimoni di giustizia nella PA. Divieto di erogazione di contributi finanziari – il gratuito patrocinio – da parte dello Stato per attività imprenditoriali legate a soggetti che abbiano riportato condanne o sentenze di patteggiamento per reati di particolare gravità.
E' una vita che aspetto che un governo si proponga una lotta senza quartiere contro la criminalità organizzata. Oltretutto Veltroni dimostra anche una buona dose di coraggio personale, nel fare tali affermazioni.
Penso che quella che oggi viene offerta da un nuovo modo di fare politica (e ve lo dice un vecchio militante del PCI), sia una opportunità che, soprattutto i giovani, non devono lasciarsi sfuggire e al diavolo tutte le vecchie ideologie, le falci e martelli, le fiamme e gli scudi crociati, siamo nel 21° secolo, accidenti, comportiamoci di conseguenza.
Saluti, Arta




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