
Originariamente Scritto da
YSBYSB
Molti cittadini il 19 marzo, letti i giornali, si sono chiesti come abbia potuto il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli dichiarare per il 2006 un reddito imponibile di appena 29.529 euro. Molto poco, per un parlamentare erede di nota dinastia di medici dentisti bergamaschi, che nella dichiarazione al fisco segnala un reddito complessivo di 234 mila euro. Interpellato, il senatore della Lega Nord ha detto di aver dedotto le spese dovute alla sua separazione dalla moglie. L'interessata, l'attrice-autrice Sabina Negri, nota anche per i vivaci duetti con Piero Chiambretti a 'Markette', è separata dal marito dal marzo 2006. Ma non beneficia di un assegno di mantenimento, che sarebbe sì deducibile dal reddito imponibile.
La signora risulta però aver ricevuto, come da accordo, un assegno una tantum da 200 mila euro (in attesa di una seconda tranche da negoziare al momento del divorzio). E l'assegno una tantum, secondo la legge, non può essere portato in deduzione (così come non costituisce reddito per il coniuge destinatario). Quali magìe ha dunque sortito, per depennarsi i 200 mila euro dal reddito imponibile l'abile senatore Calderoli, o chi lo consiglia? La curiosità rimane, soprattutto tra i famosi "contribuenti tartassati", cui la Lega fa volentieri riferimento. (E.A.)
A cura di Enrico Arosio e Paolo Forcellini per “L’espresso”