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Non era nelle mie intenzioni mettere in dubbio le altrui competenze. Se ne ho dato l'impressione, me ne scuso.
Siamo effettivamente di fronte a molta sofferenza, certamente generata dalla volontà dell'uomo di essere lontano da Dio. Certi atteggiamenti, come quelli che la perplimono, il più delle volte trovano la loro causa in una discutibile normalità che oggi non scandalizza più nessuno. Eppure basterebbe che si guardasse sinceramente all'assoluto perché molti disagi si risolvessero con una preghiera.
Nella filocalia sta scritto:
Tanto è migliore l'uomo quanto è più vicino a Dio.
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io non ho ben chiara una cosa... ma di fronte a Dio quello che conta non è l astinenza dal sesso al di fuori dal matrimonio? a questo punto, data la vita casta della suora, quanto incide un elemnto sessuale nel rapporto con la fede? da studioso di diritto credo che allo stesso modo la Genesi sia fatta di parole, che vanno interpretate, e l'interpretazione non rimane sempre la stessa nei secoli.
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Caro Chico non ho capito asssolutamente nulla di quello che volevi dire. Ti prego di ripeteryti in m odo più chiaro.
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scusa :) prima di tutto Silvano voglio dirti che apprezzo quello che pensi perchè è condivisibile in tutto. le altre cose che ho letto invece, scritte dagli altri utenti, nn mi sono piaciuto per niente. tanto per cominciare non capisco perchè tanti dubbi sulla collocazione di suor cristina in un convento o in un monostero. Se una suora deve condurre una vita casta, a che le servono utero e ovaie? La divisione tra uomini e donne, preti e suore, è fatta per evitare impulsi sessuali, quindi essendo suor cristina una donna fuori a tutti gli effetti, come si può pensare di collocarla in un monastero di frati????
sono d'accordo con Silvano sulla differenza tra omosessuale e transessuale, e vorrei solo sottolineare il fatto che entrambi sono creati dallo stesso dio che crea gli eterosessuali. gli omosessuali in quanto attratti da persone dello stesso sesso, i transessuali in quanto donne nel corpo di uomini o viceversa.
visto che ci sono vorrei togliermi qualche curiosità.. la chiesa condanna il sesso prima del matrimonio, ma l'atto sessuale tra due perone dello stesso sesso, e quello tra due di sesso diverso al di fuori dal vincolo matrimoniale, sono considerati della stessa entità, oppure uno è più grave dell altro?
il sesso tra persone sposate deve essere vissuto per puro scopo procreativo, oppure marito e moglie possono lasciarsi andare in giochini più o meno audaci, per puro piacere della carne? e l'uso di contraccettivi tra persone sposate com'è giudicato?
forse sono uscito un pò fuori tema con le ultime domande..ma sono curioso di sapere.. :-01#44
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Originariamente Scritto da
chico
scusa :) prima di tutto Silvano voglio dirti che apprezzo quello che pensi perchè è condivisibile in tutto. le altre cose che ho letto invece, scritte dagli altri utenti, nn mi sono piaciuto per niente. tanto per cominciare non capisco perchè tanti dubbi sulla collocazione di suor cristina in un convento o in un monostero. Se una suora deve condurre una vita casta, a che le servono utero e ovaie? La divisione tra uomini e donne, preti e suore, è fatta per evitare impulsi sessuali, quindi essendo suor cristina una donna fuori a tutti gli effetti, come si può pensare di collocarla in un monastero di frati????
Utero e ovaie non le servono a nulla, d'accordo...
Ma questa "Cristina" che in realtà, ci tengo a precisarlo, si chiama Marco, oltre a non avere utero e ovaie ha anche una coppia di cromosomi XY al posto della coppia XX che hanno le donne... Insomma, non è una donna. E fin qui, passi. Ma il problema è che la persona in questione ha anche polemizzato apertamente con la Chiesa Cattolica per la sua posizione sull'omosessualità /transessualità. Ha trasformato i suoi voti monastici in un evento mediatico (veglia di preghiera contro l'omofobia). Non mi sembra che una persona del genere abbia chiaro cosa sia il monachesimo. Per il resto può anche essere un cristiano migliore di me, non ho il discernimento degli spiriti. Ma per discernere gli atti non servono carismi particolari.
p. Daniele
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Originariamente Scritto da
daneel
Utero e ovaie non le servono a nulla, d'accordo...
Ma questa "Cristina" che in realtà, ci tengo a precisarlo, si chiama Marco, oltre a non avere utero e ovaie ha anche una coppia di cromosomi XY al posto della coppia XX che hanno le donne... Insomma, non è una donna. E fin qui, passi. Ma il problema è che la persona in questione ha anche polemizzato apertamente con la Chiesa Cattolica per la sua posizione sull'omosessualità /transessualità. Ha trasformato i suoi voti monastici in un evento mediatico (veglia di preghiera contro l'omofobia). Non mi sembra che una persona del genere abbia chiaro cosa sia il monachesimo. Per il resto può anche essere un cristiano migliore di me, non ho il discernimento degli spiriti. Ma per discernere gli atti non servono carismi particolari.
p. Daniele
partendo dal presupposto che l'Italia riconosce e disciplina il cambio di sesso, riconosce anche il cambio del nome da maschile a femminile, quindi si chiama Cristina. come ho scritto nell'intervento precedente, Cristina fuori è una donna a tutti gli effetti, e come tale in mezzo ai frati avrebbe creato scompiglio e sicuramente qualche impulso sessuale, a prescindere dai suoi cromosomi. io sono il primo a non avere kiaro cosa sia il monachesimo, ma al di fuori da tutto ciò, credo che una veglia di preghiera contro l'omofobia, in un paese dove oggi la politica non fa niente per contrastare la violenza contro omosessuali, transessuali e extrasessuali, sia sicuramente un buon inizio. come suora non so, forse si è comportata nel peggiore dei modi, ma come persona ha fatto la cosa giusta.