c'è l'eternità di ROMA, la forza del Lavoro, il sacrificio senza fine per far crescere la Città che sale...ha visto ste cose qua il Berty...Sironi è il più grande


c'è l'eternità di ROMA, la forza del Lavoro, il sacrificio senza fine per far crescere la Città che sale...ha visto ste cose qua il Berty...Sironi è il più grande


Non capisco cosa ci sia di male nell'apprezzare l'opera di un pittore che sia stato fascista.






Quasi tutte le opere di Sironi riflettono il suo pensiero di artista moderno, sociale e fascista. Sul "Corsera" si intravede: deve essere anche un'opera famosa.
Nessuno spara sentenze: se poi è un vaso di fiori, o una natura morta, o una veduta pastorale di Roma, o un trittico con San Gerolamo, Santa Lucia e la Madonnina con il Bambin Gesù, va bene...mi sono sbagliato...


secondo me bertinotti sarebbe da purgare...


Mah...ognuno ha provato le delizie del suo tempo.
Poichè siamo tutti un po' incazzati, o sbagliamo e siamo fuori di testa, oppure il paradiso liberal-democratico non è così giusto come sbandierato.
Il fascismo non l'ho conosciuto per ragioni di età.
Se continuiamo con le vecchie contrapposizioni, non solo facciamo il gioco del "sistema", ma anche resteremo al palo...
Quindi, dire quel che c'è da dire (ed ai "comunisti" questo non piace mai, perchè sono molto "doppi"), ma basta con certe contrapposizioni.
Hanno letteralmente stufato e sono residuato nostalgico di fanatici e vecchi.


Tutt'altro. C'è che ogni opera di Sironi è intrisa di socialità fascista.
Non si può ammirare Sironi e condannare in assoluto il fascismo, insomma. E' una contraddizione.
Non c'è un'opera di Sironi che può prescindere dal suo esser stato fascista.
E Sironi non fu come quei giovani che passarono dai GUF più rivoluzionari, più tenaci assertori della guerra mondiale, al...PCI.
Sironi fu sempre fascista, anche se non completamente integrato dal momento che gli fu fatta la guerra dai reazionari...

