“Vedo che Berlusconi parla solo di noi, ormai ha l’ossessione dell’Udc”.
Pier Ferdinando Casini, oggi a Torino per un incontro elettorale, lo ha ribadito spiegando: “Non gli abbiamo consentito di fare solo i suoi comodi. Ricordo, ad esempio, in merito all’abbassamento delle tasse noi dicemmo va bene, ma partiamo dai redditi bassi, perché è giusto dare una mano a chi ha più bisogno, lui invece voleva partire dai redditi alti, per cui stia tranquillo e sereno, si rilassi, in questa campagna elettorale senza l’Udc potrà cominciare ad abbassare le tasse partendo dai redditi alti”. E poi ha aggiunto: “Io credo che non sarà un bell’affare per gli italiani”.
In merito alla vicenda sollevata da Berlusconi delle schede elettorali Casini ha commentato: “Gli italiani sono molto più intelligenti di quanto qualche politico che fa promesse in campagna elettorale e che parla delle schede elettorali”.
Quindi, tornando sulla scelta di correre da solo ha chiarito: “Ancora questa mattina il mio carissimo amico Silvio ha detto che ho fatto la scelta di andare da solo per ambizione. Se avessi fatto la scelta di rimanere con Berlusconi oggi probabilmente sarei ministro degli Esteri in pectore, ma – ha proseguito - avrei perso la mia faccia”.
Introducendo, poi, il proprio programma per la famiglia, l’ex presidente della Camera ha prima ringraziato la Chiesa per il ruolo svolto nella difesa dei valori e poi attaccato i principali schieramenti politici che ignorano i temi etici.
“Noi – ha osservato- dobbiamo ringraziare la Chiesa perché‚ svolge un ruolo di supplenza rispetto alla politica. Non è un caso che Berlusconi e Veltroni non vogliano parlare dei temi eticamente sensibili: la vita, la morte, la famiglia, la fecondazione. Dicono che le questioni etiche appartengono alla coscienza, ma non ne vogliono parlare perché‚ dentro i loro partiti hanno tutto e il contrario di tutto”.
“Noi – ha sottolineato ancora - difendiamo la famiglia: non vogliamo la famiglia ‘spagnola’, ma vogliamo la famiglia con un maschio e una femmina. Vogliamo abbassare le tasse partendo dalla famiglia, permettendo la deduzione delle spese per i figli”. Infine, per rimarcare la distanza da una politica dei ‘no’, ha definito Pecoraro Scanio “il peggior ministro di questo Paese”.
“E’ una persona - ha detto Casini - che simboleggia lo sfascio italiano. Simboleggia tutto quello che di negativo c’è in Italia. Ma non mi riferisco alle inchieste giudiziarie perché io sono garantista con tutti, anche con questo signore. Ma la sua politica è il simbolo di ciò che noi vogliamo non fare mai più. La politica dei no è simboleggiata da Pecoraro Scanio. E’ simboleggiata da quella che è stata una vetero cultura ambientalista che è stata paralizzante”.
E a proposito di scelte paralizzanti, il leader dell’Udc si è schierato nettamente a favore del collegamento ad Alta Velocità Torino – Lione: “Noi rischiamo di vedere volatilizzati i fondi europei perché‚ si dice no ai collegamenti veloci” ha detto durante il suo intervento.
Rispetto alle proteste della popolazione della Val di Susa, attraverso la quale dovrebbe passare il treno veloce Torino - Lione, Casini ha quindi ribadito: “E’l’autorità che deve vincere, non le minoranze che ricattano”.
Fonte: http://www.noipress.it/attualita/det...p?ID_NEWS=6915





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