![]()
JUNG CHANG- JON HALLIDAY
Mao. La storia sconosciuta
Trad. di Elisabetta Valdrè
SAGGISTICA - BIOGRAFIE
Saggistica TEA ;
pp. 960; ill.
Prima edizione Euro 12,90
ISBN 978-88-502-1524-9
Prima edizione 2008
Frutto di dieci anni di lavoro e di ricerche negli archivi di mezzo mondo, questo saggio, basato oltreché su importanti documenti, su numerose interviste a testimoni diretti, restituisce un ritratto inedito di Mao Zedong, il Grande Timoniere che governò la Cina per ventisette anni, dal 1949 al 1976: un uomo completamente estraneo a idealismi o ideologie, ma assetato di potere e indifferente alla sorte della popolazione su cui imperava. Un sovrano assoluto che, per quanto dichiarasse di essere dalla parte del popolo, viveva nel lusso, esercitando il proprio potere con qualsiasi mezzo, compresi la fabbricazione ad arte di menzogne, l’ostracismo, il ricatto, la tortura, l’eliminazione fisica dei suoi oppositori.
Questo libro traccia anche un profilo di Mao nel privato, i suoi rapporti con mogli e figli, da cui emergono inediti e segreti retroscena, nonché gli stessi tratti caratteriali che inducono gli autori a definirlo un «mostro» e uno «psicopatico».
Edizioni Tea. www.tealibri.it
LA STAMPA
«È la fiaba di un'enorme follia del Novecento chiamata maoismo che, come è evidente, ancora divora il ventre di Chang e Halliday.»
La Stampa
«L'opera che distrugge un mito.»
Corriere della Sera
Jon Halliday è stato Senior Visiting research Fellow al King's College dell'Università di Londra. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni e curatele.
Jun Chang è nata nella provincia del Sichuan, in Cina, nel 1952. Ha lavorato come contadina, "medico scalzo", operaia ed elettricista prima di iniziare gli studi di letteratura inglese e diventare lettrice all'Università del Sichuan. Nel 1978 si è trasferita in Inghilterra ed ha ottenuto il dottorato ( prima persona della Cina comunista ad ottenere ciò )
Scrive : " Ho deciso di scrivere un libro su Mao perchè ero affascinata da quest'uomo che ha dominato la mia esistenza in Cina e che ha devastato la vita dei miei connazionali. Era malvagio tanto quanto Hitler e Stalin ed ha arrecato altrettanto dolore all'umanità, eppure il mondo sa ancora poco sul suo conto "






Rispondi Citando
