DELUSION THERAPY
La delusione deve essere agita affinché non ristagni dando vita a sentimenti di stasi prossimi alla putrescenza , mi spiego meglio: accertata-accettata-affermata e poi rivendicata.
Certamente era delusione quella che , anche se solo denunciata a denti stretti, si respirava fra coloro che affollavano gli smunti locali su tre piani del circolo Vie Nuove scelto per la chiusura della prima campagna elettorale del PD a Firenze .
Non era certo un “popolo” quello davanti al maxischermo con l’ultimo bagno di folla di Veltroni nella sua Roma nel Paradiso della zona alta dell’edificio nè quello in contenuto movimento al piano terra con la stanzialità provvisoria del Purgatorio e neanche quello dell’Inferno del bunker illuminato al neon del piano interrato, dove friggendo e mangiando si cercava sazietà ai più ancestrali appetiti!…
Il numero dei partecipanti che, con quella serata concludevano anche un ciclo di impegno e speranza ,era indubbiamente ben lontano da quello delle primarie e da quello di coloro che a febbraio parteciparono alle elezioni dei delegati di circolo ma anche da quello del D-Day e da quello degli eventuali presenti in piazza Ghiberti dove , come convenuto , sarebbe stata ospitata la festa di chiusura .La piazza con uomini e donne con “…il cielo stellato sopra di me l’imperativo morale dentro di me” che, come le antiche agorà consacra l’evento e che , come in questo caso trattandosi della prima campagna elettorale del PD , ne officia anche il battesimo…e come se non con acqua ?...La piazza inoltre ,essendo luogo ricettivo per antonomasia avrebbe probabilmente funto da catalizzatore per coloro che , ancora “incerti” avessero subito il fascino dell’entusiasmo e la forza del contagio .Una volta però fatte queste considerazioni alle quali se ne potrebbero aggiungere altre ancora dobbiamo passare alla fase propositiva: affermare e rivendicare la delusione per convertirla in futuri successi .Lo stimolo e l’esempio certo non mancano quando Veltroni in questa campagna elettorale dimostrata volta dopo volta la forza travolgente del cambiamento , la fine di quella adesione acritica e fideistica del passato e il valore premiante dell’osare come unica salvezza per il futuro .Lo “zoccolo duro”votato alla rinuncia , al sacrificio e alla mortificazione si è sensibilmente ridotto e il nuovo elettore del PD vuol essere gratificato e stimolato ,sì, anche in una città come Firenze, che da sempre considerata sicura roccaforte di consenso ha spesso dovuto, come una moglie di collaudata fedeltà, consumarsi in scelte oblative e rinunciare a soddisfare esigenze e aspirazioni .Forse si dovrà stare all’erta affinché non si ripeta lo shock bolognese …allora adottiamo la Delusion Therapy , forti della vittoria delle idee e delle scelte di questo partito nuovo che promuoverà il tanto vagheggiato cambiamento.
Si dovrà allora immaginare un governo della città con idee e uomini che accompagnino Firenze e i Fiorentini , superando l’inalienabile status quo che gestisce l’asfissiante dimensione museale della città , verso un nuovo Rinascimento !
ANTONELLA SENSI




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