
Originariamente Scritto da
Antimodernità!
Quella di oggi non è certo stata una sconfitta di Veltroni (che anzi ha ottenuto la sua incruenta e agevole transizione al bipartitismo)... ma del Popolo Italiano intero: culturalmente impreparato ed incapace di opporsi al montante populismo dei due leader, forti delle loro micidiali macchine elettorali.
Adesso siamo tutti fuori dal Parlamento. Come è giusto che sia.
Adesso sappiamo dove sono i nemici e contro chi dobbiamo indirizzare l'offensiva della nuova Contestazione Culturale. Siamo, in qualche modo, tutti fratelli nella strada.
Bando ad ogni ipocrisia: chiunque sieda in Parlamento, DA OGGI, è un nemico politico. Le poltrone sono il solo spartiacque tra i servitori del liberal capitalismo ed i suoi oppositori.
La battaglia culturale continua... e da domani saremo più numerosi che mai.