...In realtà se non siamo finiti come l'Argentina è grazie all'Europa che ci ha sempre parato il culo evitandoci di fare figuracce.


...In realtà se non siamo finiti come l'Argentina è grazie all'Europa che ci ha sempre parato il culo evitandoci di fare figuracce.


Walter ha recuperato 13 punti da novembre. Eravamo sotto di 22 punti grazie ad un governo che si reggeva una maggioranza improbabile dove la sinistra estrema addirittura manifestava contro il governo di cui faceva parte. Non ci dimentichiamo di questo e non rigiriamo la frittata.
Mi spiace che vi stia tanto sulle scatole ma Walter ce lo teniamo e voi potete pure andare a deporre fiori sul cimitero del marxismo ortodosso ed eterodosso.




La sinistra torni su questa terra
Stiano a sentire, i signori della sinistra: oscillando fra depressione e prosopopea si rendono ridicoli, la sconfitta consegna nelle loro mani la possibilità di far nascere una sinistra sana, democratica ed occidentale. Già c’è chi affila le lame del regolamento dei
conti, ma se pensano dirifare una coalizione sventolando le bandiere rosse con su la faccia di Casini, o quelle arcobaleno con la faccia di Vendola, non hanno capito un bel niente. Sono fuori dal mondo.La sconfitta romana è limpida, chiarissima: basta con i bellimbusti che non sanno cosa dire, ma lo dicono bene; con l’apparenza a dispetto della sostanza; con professionisti della politica che si vestono facendo il verso ai miliardari; con l’imitazione degli americani senza sapere una sega dell’America. L’elettore di sinistra si è strarotto di votare succedanei di quel che della destra detesta. La borghesia agiata ed annoiata se ne frega delle cravatte chiare su botton down, resta al ristorante e non va a votare (mitica la previsione di Vanzina!), mentre quelli che fanno la fila all’ipermercato (e che a sinistra chiamano “borgatari”, perché neanche sanno più cosa e dove sono le borgate) s’arrabbiano a vedere che c’è chi paga l’ombrellone quanto loro pagano d’affitto. Detto in breve: la sinistra è guidata da una classe dirigente vuota d’idee e composta da mantenuti della politica. E tale disastro capita per due ragioni:
a. perché la sinistra che fu comunista si ostina a non volere fare i conti con il proprio ieri, condannandosi a non avere idee e valori per il domani;
b.perché nel vuoto di coerenza ed ideali si selezionano arrampicatori, cercatori di rendite, tendenzialmente nullafacenti dalla nascita.
Bene! La strasconfitta, l’essere stati infilzati da un avversario per niente centrista o buonista, dovrebbe aiutarli a cambiare musica. Comincino dal comunismo e terminino con il moralismo, non tralasciando nessuno dei loro orrori. Provino, magari per gioco, a campare una settimana con ilsalario medio di un mese. Facciano la fila, non dico per la pensione, ma almeno per il cinema, la domenica. Scopriranno un mondo, quello reale, che non si vede dalle ville degli amichetti loro, arricchitisi con municipalizzate e sottogoverno. E’ un’occasione preziosa, almeno quanto le loro scarpe. Non la sprechino.
Davide Giacalone
tratto da http://it.groups.yahoo.com/group/Rep.../message/15915


INTENDEVO DIRE ...minore rispetto alle politiche in Italia, ma comunque avete ragione, sono anch'esse importanti.
Se credete alla balla del PD sotto di 13 punti e cavolate simili, è evidente che la propaganda veltroniana vi ha accecato...contenti voi.
Io i fiori sul marxismo ortodosso non li devo certo deporre, perchè essendo dell'83 io il comunismo l'ho visto solo in tv e sui libri di scuola. Poi dal deporre fiori sul marxismo a dire che comunisti non si è mai stati pur avendo militato per anni in un partito che si chiamava PCI ce ne passa.
Avete fatto così in fretta a deporre qualsiasi bandiera, simbolo o riferimento alla sinistra che adesso affrontate una bella crisi d'identità...e votate scheda bianca al senato. Siete democratici, siete cattolici, siete ex-comunisti, siete socialisti mancati, socialdemocratici a metà...che siete?? boh! non lo sapete manco voi.
Comunque fine della storia, ripeto ognuno deve cuocere nel suo brodo, ci rivediamo tra qualche tempo![]()






Che quanto di buono fatto dal governo Prodi va rivendicato, e sulla sinistra non serve sputare: la colpa della situazione di oggi non ce l'hanno loro che anzi ne sono la prima vittima.
Veltroni lo confermerei, ha fatto molti errori ma è troppo poco tempo che è il leader. Una volta che il partito avrà una sua fisionomia più precisa si potrà ridiscutere la guida. Intanto, evitare di far cazzate come la candidatura di rutelli a roma non sarebbe un cattivo inizio.



