



STORACE SOTTO IL 4%. "LA LEGA METTERA' NEI GUAI SILVIO"
15/04/2008
14 Apr. - "Il problema di Berlusconi ora è la Lega: bisogna capire quanto sarà forte il raglio dell'asino". Francesco Storace non perde il senso dell'umorismo nonostante il risultato non proprio lusinghiero che ha racolto, un risultato che non dà alla Destra neanche un seggio in Parlamento.<
Sereno, insolitamente sereno, Storace si aggira per le stanze del suo comitato elettorale sbirciando su ogni televisore per non perdere nemmeno un aggiornamento dei dati. Controlla il suo blog, legge gli sms con uno sguardo al passato recente e uno al futuro.
"Non parlo con Berlusconi dal 10 febbraio quando sono andato ad Arcore con Daniela Santanchè. Non diede nessuna risposta alle nostre proposte ma ci fece sapere qualche giorno dopo, attraverso la tv, che non gli interessavano. Eppure potevamo essere alleati. Ha commesso un'ingiustizia per colpa dei veti di An: perché sono stati concessi alla Lega e all'MpA i rispettivi simboli sulle schede e a noi no? Nonostante tutto voglio dire un milione di grazie a chi ci ha votato. C'è la possibilità di continuare questa esperienza, di costituire una forza politica per dare voce a quei cittadini che ci hanno scelto".
Più cauto Luca Romagnoli, segretario della Fiamma tricolore: "Vogliamo essere certi che sia l'interesse di tutti per continuare questo discorso. C'è un partito alla destra di An che ha voti e credibilità. Vedremo".
Storace guarda i risultati e li commenta così: "Il voto utile ci ha danneggiato, ha drogato il dato elettorale di tutti. Siamo stati un'organizzazione politica senza organizzazione partitica nata appena 5 mesi fa. Se penso a quello che è successo alla Sinistra arcobaleno dico che in Italia c'è stato un cataclisma, una rivoluzione con tanti sostenitori che si ritrovano senza una sede dipartito riconoscibile. Sono saltati tutti gli schemi e questo non è bipolarismo ma bipartitismo".
Evita di parlare di An ma lo scontro con Ignazio La Russa è inevitabile quando si ritrovano faccia a faccia, ma a distanza, durante una diretta televisiva. "Un milione dipersone -ha detto Storace rivolto a La Russa- vi ha abbandonato. Ogni volta che si vota fate sparire un pezzo di destra. Avete avuto paura di contarvi e avete chiesto i seggi a Berlusconi e non al popolo". "La destra in Italia vale molto di più ed è tutta nel Pdl. Caro Francesco mi auguro che dentro il Pdl ci sarai anche tu in futuro".
Storace e Daniela Santanchè si sono fatti i complimenti a distanza attraverso le reti televisive. "Una condottiera, ha fatto una bellissima campagna elettorale". "Gli italiani che credono nella destra ci sono -ha aggiunto la candidata premier-. C'è un milione di italiani che hanno votato il mio partito. Qui si festeggia comunque perché l'ultima cosa che volevamo era che tornasse al governo chi ci ha mal governato per questi venti mesi". Entrambi sono stati d'accordo che in futuro non ci sarà una convergenza con il Pdl.
I risultati elettorali prmai sono consolidati, la Destra non entrerà in Parlamento. La campagna elettorale è stata sbagliata? "Se vediamo cosa è successo in generale posso dire che il nostro è stato un miracol. La mia scelta di candidarmi al Senato non è stata scellerata e nemmeno coraggiosa ma solo giusta perché un capo deve rischiare più di tutti e io ho dimostrato di sapermi mettere in gioco. Ci hanno fatto cambiare il simbolo quattro volte, in Abruzzo abbiamo rischiato di non avere i nostri candidati. Per la campagna elettorale abbiamo speso poco. Anzi, rispetto agli altri, nulla. Siamo nati cinque mesi fa, ci siamo fatti conoscere da un milione di elettori. Di più non si poteva davvero fare".
A Storace non piace parlare di risultato elettorale. Non si considera deluso, nemmeno arrabbiato ma "solo consapevole di quello che potevamo fare. Abbiamo resistito a qualsiasi offerta pur di rimanere indipendenti e fedeli alla nostra idea. Daniela Santanchè ha tracciato già il programma per il futuro. Adesso ci dobbiamo concentrare sulle amministrative e poi ci saranno le europee. Con il sistema elettorale per Bruxelles la Destra può spiccare il volo. Riunirò subito i quadri dirigenti e vedrò Luca Romagnoli per strutturare il rapporto con la Fiamma tricolore. Questa non è una sconfitta ma un punto di partenza". (Il Messaggero)
http://www.clandestinoweb.com/number...-silvio-2.html


Elezioni: Romagnoli, Fiamma Per Un Milione Di Volte!
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Tutto sommato la Fiamma è soddisfatta. Nella catastrofe che ha travolto
tutti "i piccoli" e anche le "forti identità" (si guardi alla Sinistra
esplicitamente comunista), la Nostra Identità e proposta è stata
apprezzata, e direi chiaramente riconosciuta, da circa un milione di
italiani. Certo si deve ora ragionare se il risultato sia solo il
prodotto della volontà degli elettori di archiviare senza appello
l'esperienza della sinistra al governo (e così di ogni ambiguità
di centro-sinistra), o sia anche, e a me sembra così, la manifesta
esigenza di una semplificazione del quadro partitico pur nel
riconoscimento chiaro delle identità. Comunque è anche vero che tutte
le "identità definite" (UDC, Lega e Destra-Fiamma), sono state
apprezzate. Credo che se la Destra-Fiamma fosse stata in coalizione,
avrebbe portato un contributo di gran lunga maggiore di quello che ha
prodotto il MPA di Lombardo. Ecco il problema: è questo che ha
terribilmente spaventato qualcuno. Per il terrore che una consistente
pattuglia di parlamentari La Destra-Fiamma fosse l'unico chiaro
contraltare alla Lega, si è preferito "tenerci fuori".
Va bene, forse è andata bene, in questo "clima di vacche
grasse", sull'onda del rigetto della Sinistra; non è detto
che sarà sempre così, perché la Sinistra, con l'ausilio di un
"Centro" spesso ambiguo, è in Italia sempre dietro la porta; i comunisti
sono sempre pronti a tornare, magari con l'ausilio dei "democristi riformisti". Ora, per la Fiamma, si apre, a seguire
l'esito dei ballottaggi amministrativi, un momento di riflessione
e dibattito interno, per decidere rapidamente sulle prospettive della
"destra post-missina", l'unica che, comunque, ha dimostrato di avere
un credito da investire, l'unica che non raccoglie consensi residuali ne occupapa posizioni autoghettizzanti, ma mobilita ancora entusiasmi e raccoglie
risultati elettorali apprezzabili; anche quando intorno infuria la
tempesta.
On. Luca Romagnoli Segretario Nazionale
www.fiammatricolore.net








ahhaahaa
presentati con la foto della Tatcher in una sede della Fiamma poi mi sai dire..
caspita ce lo vedo Romagnoli a fare il Tory ,ossignore
Senti o sei completamente scemo o giochi a prendere in giro.
In entrambi i casi non mi interessa discutere con uno così poco conoscitore delle cose.





