Nel turbinìo dei risultati elettorali, esce una piccola notizia che ci riporta ad un tema già trattato: l'intitolazione di strade a indipendentisti celebri.
Come saprete, ci siamo già espressi in maniera scettica, ma non aprioristicamente contraria: vale a dire, si facciano queste intitolazioni, ma purché servano a risvegliare la memoria, non a sopirla.
Ne parlavamo in questi due threads:
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=315301
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=320123
Dunque, è di stamattina la seguente notizia:
«Nuovi toponimi per alcune vie cittadine.
Catania - Paul Percy Harris, Carmelo Rosano, Antonello Germanà Di Stefano, sono le personalità a cui l'Amministrazione comunale ha intitolato tre nuove vie cittadine.
Su proposta della Commissione Toponomastica, con autorizzazione della Prefettura, l'Amministrazione comunale ha assegnato il nome di viale Paul Percy Harris, all'area di circolazione anonima che collega la rotonda ubicata all'altezza della SS. 114 con quella posta all'ingresso dell'ospedale Cannizzaro.
A Carmelo Rosano è intitolata l'area di circolazione anonima, comprendente lungo il suo sviluppo, la via dell'Agave 2° Traversa ( civici dal n.13 al n. 35) che collega lo stradale San Giorgio ( all'altezza dei civici 116/f E 120/ a) e la piazza Suor Victorine Le Dieu con via Palermo all'altezza dei civici 595 e 611.
Via Antonello Germanà Di Stefano, sarà la derivazione di via Barletta che collega, in direzione est-ovest, la stessa via con via Puglia, ubicata all'altezza dei civici 1 di via Barletta e 47 di via Puglia.
Paul Percy Harris, vissuto dal 1868 al 1947, ha fondato il Rotary International il più antico dei club service. Carmelo Rosano, militante e martire dell'Evis (esercito volontario per l'indipendenza della Sicilia) è nato nel 1923 e morto nel 1945. Antonello Germanà Di Stefano, storico e saggista catanese, è vissuto tra il 1961 e il 1996»
Data: 15-04-2008
Fonte: http://www.ilquotidianosiciliano.it/...o.php?id=17887
Autore: non indicato
Home page: http://www.ilquotidianosiciliano.it
Ebbene, la richiesta di intitolare una strada a Rosano la feci io, nel 2004.
Questo link riporta al comunicato che scrissi. Ero ancora membro dell'FNS (sebbene quel blog oggi riporti il logo del MIS), e coordinavo il Comitato di Catania:
http://fnsct.blogspot.com/2004_09_01_archive.html
Ma non la ritengo affatto una "vittoria". L'intitolazione di una bretella stradale dove tutti sfrecciano a velocità sostenute, fatta senza alcun clamore mentre tutti parlano di elezioni, non è una vittoria. Con la Sicilia schiacciata da mafia e politicanti, una intitolazione di una strada non è una vittoria, men che meno morale.
Ritengo, come già scritto altre volte, che queste intitolazioni servano ad alcuni a prendersi dei "meriti", un "blasone", da spendere come sedicente "sicilianista" al tavolo delle trattative con il Lombardo di turno, e a tassidermizzare la lotta indipendentista, cercando di relegarla al passato, come una cosa conclusa e irripetibile.
Voi sapete che non è vero. Anzi, proprio i risultati elettorali ci indicano chiaramente che da oggi inizia una lotta porta per porta, casa per casa, una lotta informativa, culturale e politica. Perché ci sono centinaia di migliaia di Siciliani che aspettano la nostra parola, per diventare la base di consenso e partecipazione che ci porterà alla vittoria finale.
Solo allora, Rosano e tutti i nostri martiri saranno consegnati alla storia e avranno intitolate le strade e piazze più belle e centrali di tutte le nostre città.
Ma, per il momento, Carmelo Rosano, Mario Turri, Giuseppe Lo Giudice, Francesco Ilardi, Raffaele Di Liberto, Pasquale Macaione, e tutti gli altri vivono ancora, nella nostra lotta.
Fino al trionfo finale!




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