













«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Defender mi spieghi perchè mai tanti giovani come voi continuano ad essere attratti da soluzioni di tipo "sociale" che hanno mostrato la loro inadeguatezza in tutto il mondo da trent'anni a questa parte?
Perchè, oggi che la sinistra si interroga sulla sua disfatta e vede il voto operaio spostarsi sulla Lega, vorresti tu, Boy e quanti come voi rilanciare "a destra" ciò che a sinistra non ha mai funzionato?
Non c'è sviluppo senza libero mercato e i pescicani non sono gli imprenditori e i bottegai, ma i grandi capitalisti e gli agenti del parastato, da sempre acerrimi nemici di qualsiasi riforma in chiave liberista.
La destra in tutto Occidente si racchiude in pochi concetti base: nazionalismo, tradizionalismo e liberismo. Lasciamo per piacere il socialismo ai socialisti...


Mah, io appartengo a quella che può forse essere definita una "corrente di una corrente" che economicamente si ispira alla socialdemocrazia (come quella scandinava) e soprattutto ad un tentativo di superare lo scontro frontale tra imprenditori e dipendenti.
Certo, i diritti dei lavoratori vanno difesi a prescindere, ma l'obiettivo è quello di creare un sistema dove i lavoratori collaborino con gli imprenditori per il bene dell'impresa (e in senso più ampio di tutta la società) che fatalmente produce un "ritorno d'interesse" per tutte le parti sociali e non una sterile lotta di classe dalla parte del padronato.
Non è la questione economica, è la necessità di superarla garantendo giustizia sociale che rende la destra sociale la destra più "sinistra".
Riporterei volentieri degli articoli tratti da Ds.Org ma l'assenza del link esatto mi costringerebbe a violare il regolamento. ^^"
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Scusa ma che c'entra la socialdemocrazia scandinava con la destra?
Se ti piacciono queste cose vota PD, tanto ormai si dicono patrioti anche loro...
E poi il "padronato" come lo chiami tu (e penso intendi con ciò Montezemolo), è sempre stato incline - in Italia, in Europa e negli USA - a misure di capitalismo moderato, assistenzialista, dirigista. I Rockefeller, gli Agnelli, La Malfa, Zanone: tutti liberali a chiacchiere ma socialisti nella sostanza.
I tempi di Bismarck e dei "socialisti della cattedra" che a lungo hanno influenzato il conservatorismo continentale sono definitivamente tramontati. Oggi bisogna favorire la libertà, altrimenti si fa la fine dell'Africa!