Senza Ferrero e la sua rea c'è lo scioglimento, intanto si mettono insieme tutti gli anti-scioglimento e si fa sintesi.
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Senza Ferrero e la sua rea c'è lo scioglimento, intanto si mettono insieme tutti gli anti-scioglimento e si fa sintesi.
Un'area dei Verdi così c'è, non so quanto è ampia (mi riferisco ovviamente a Cento)
parlavo (o meglio scrivevo) dei Verdi con cui va costruito il dialogo, e dicevo al compagno mattia_99 che un'area dei verdi con cui i comunisti (riunificati) possono cercare una interlocuzione c'è. Comunque il congresso non si perde, sono vicno all'ernesto e spero che Gianni, e con loro gli autoconvocati colgano l'attimo, sennò ci sciolgono. Se ci sciolgono e non dovessimo malauguratamente vincere il congresso andiamo solo ad allargare il PdCI, è la mia tesi.
Attualmente no, ma in prospettiva...
Dopo le dimissioni di Pecoraro i Verdi probabilmente si scioglieranno, e allora però ci sarà qualcuno che dirà "no, io nel PD non c'entro perché sono ecologista, ambientalista e fortemente anticapitalista". Ecco DOPO aver salvato Rc al Congresso e aver costruito il partito unico con il Pdci (e altri comunisti vari) fare un discorso federativo con quello che nascerà da questi qualcuno sarebbe auspicabile.
concordo e su alcuni temi (togliedo di mezzo Pecoraro Scanio) tipo il cibo a chilometro zero, le piccole botteghe col biologico contro il cibo avvelenato, lo smog delle città e le polveri sottili, sono temi cui sono sensibili e su cui si può costruire qualcosa insieme (NON IL PARTITO UNICO QUELLO MANCO CON LA PISTOLA ALLA TEMPIA), però una interlocuzione è necessaria