già...nn è andato in Africa d'altronde...poi com'era l'altra???
aspetta...
ah si...ha fatto il sindaco di Roma x nn perdere nel 2001
sticazzi direi che stavolta invece ci ha dato dentro....


già...nn è andato in Africa d'altronde...poi com'era l'altra???
aspetta...
ah si...ha fatto il sindaco di Roma x nn perdere nel 2001
sticazzi direi che stavolta invece ci ha dato dentro....




come volevasi dimostrare.
il PS esiste ed è una forza competitiva a livello locale e regionale.
come dice Nigra,è dal radicamento sul territorio che bisogna iniziare di nuovo!
evitando le solite chiacchiere dei piddini,che sono perdenti quanto noi e più di noi avendo avuto maggiore visibilità grazie alla par condicio,i Socialisti hanno una motivazione validissima per continuare ad operare nonostante l'esclusione parlamentare.
gli Italiani,oggi più che mai,hanno bisogno di maggiori diritti,di maggiori tutele,di maggiori garanzie,di maggiori opportunità.
cito la regolamentazione delle obbligazioni civili in merito alla convivenza delle coppie di fatto,come nel resto d'Europa.
cito la lotta ai privilegi della chiesa e la rivendicazione della laicità dello stato.
cito la grande riforma del lavoro,la sconfitta del precariato.
il programma socialista è più che valido ancora oggi e il futuro deve essere l'impegno civico per il perseguimento di determinati obiettivi.
va dunque rivista la modalità d'azione della componente,non la sostanza che non può essere scambiata con nulla o equiparata a chi sta in parlamento!
in Calabria si può iniziare dalle giunte comunali e appoggiando le varie associazioni e i sindacati,si potrebbe restaurare il contatto con i cittadini,con le famiglie,con i lavoratori.
il PS in prima linea con Libera per la lotta alla criminalità organizzata.
il PS insieme a Confcommercio locale per la lotta al pizzo.
il PS per l'istituzione dei registri anagrafici per le unioni civili nei grandi comuni,seguendo l'esempio di Pizzo Calabro.
il PS insieme alle giunte comunali per promuovere la nascita delle grandi cooperative agricole,in modo da intensificare e organizzare la diffusione dei prodotti tipici (bergamotto,agrumi,olio,salumi,vini e molto ancora...)
io vedo un grande futuro per il Partito Socialista nelle aree locali,in chiave regionalista.
ricominciamo da alcune piccole realtà in cui esiste di già il radicamento territoriale coi dirigenti,impegnati nell'amministrazione.
apriamoci all'associazionismo e alle battaglie comuni con altre enti presenti e attivi sul territorio (Libera,Unicef,CGIL-UIL,Confagricoltura-Confartigianato-Confcommercio).
inoltre promuovere la partecipazione e l'azione politica con le lotte civiche sui diritti civili e la laicità dello stato,probabilmente in deficit nella prossima legislatura e non rivendicati dall'opposizione.
impegno ancora nel Terzo Settore e nelle ONLUS.


seee da bravo,te lo dico una volta x tutte...qua nessuno è il tanto famigerato "motorino" a me del leaderino non fotte un cazzo...io nn ho nessun leaderino da seguire,io ho una certa visione e seguo chi più si avvicina...poi se a te nn sta bene che qualcuno veda in modo positivo il PD e Veltroni vedi di renderti conto che nn tutti lo possono odiare...
ma d'altronde noi saremo anche motorini,ma tanti di "voi" sono gente che ha le fette di salame sugli occhi x nn rendersi conto di che cosa è successo...
la SA è stata massacrata e qualcosa sta uscendo adesso,magari stronzate ma sta uscendo...
voi no,qua si aprono 3d per dire che il PS c'è.....ma cosa c'è?c'è un partito che ha preso 350mila voti,manco l'1%....alle amministrative prendete quanto?il 2?il 3?e state a convincervi che è possibile avere un PS forte...alla gente del socialismo e cose simili non frega nulla,le elezioni lo hanno detto in modo CHIARO....




Il PS per gli italiani è post scriptum...
Comunque se siete contenti così, a noi va anche bene, fate voi...
Avete preso un po' di più quando siete stati alleati del PD come a Massa dolve c'era l'alleanza PD-PS-IdV. A quel punto un partito valeva l'altro...
Comunque, ripeto, se la cosa serve a consolarvi e a farvi andare avanti così facendo le elezioni per l'utopia del rimborso elettorale...


Tu continui a tirare in ballo il PS (fallimentare) per giustificare il risultato del PD. In realtà è il contrario: proprio l'annichilimento degli altri partiti dell'ex unione da la misura del fallimento su tutta la linea del PD.
E, per di più, lo tiri in ballo con me che, primo, non sono iscritto al PS e, secondo, pensavo che avrebbe preso lo 0,7% (come scrissi e dissi) e pensavo che se proprio proprio avesse trionfato avrebbe potuto prendere l'1,5%.
Ciò detto che tu sia un motorino (anzi, si chimano wolontari...giusto perchè il leaderismo è lungi da voi...) è cosa risaputa. Le mie fette di salame sugli occhi (io le chiamo in altro modo, ma non è rilevante) me le tengo ben strette: meglio seguire un metodo che un uomo, peraltro più volte fallito, vedansi le elezioni del 2001 col mirabolante risultato dei DS che guidava e le elezioni del 2008 testè concluse.


Credo che le considerazioni di Nigra rappresentino una ben magra consolazione.
Considerata la scarsa qualità della mia attuale connessione a internet non ho avuto modo di compulsare e di analizzare i dati delle elezioni, come spesso ho fatto. Tuttavia, i risultati delle amministrative, per discreti che siano, almeno in alcune situazioni locali (ma non va dimenticato il dato molto negativo della provincia e del comune di Roma) non possano cancellare la drammatica realtà che è emersa dalle politiche. L'1,0 per cento ottenuto alla Camera e lo 0,9 al Senato costringono duramente a riflettere sul nostro immediato futuro.
Per quanto riguarda gli sciacalli democratici, sono convinto che il tempo sarà galantuomo. Gli accordi elettorali con Di Pietro e con i radicali mostrano già le prime, preveidibilissime, crepe, considerati i personaggi, che sono stati tra coloro che hanno più di tutti terremotato il secondo governo Prodi nella sua breve esperienza di governo. Boselli si è dimesso ed ha ammesso la sconfitta. Veltroni, invece, a dimettersi non ci pensa neanche; ed i suoi servi sciocchi, che abbondano anche in questo forum, preferiscono continuare a negare la realtà che li riguarda e ripetere il solito ritornello che ci hanno propinato in tutti questi mesi.
Ho visto Veltroni la sera in cui disse la bugia su Boselli (peraltro, cosa ci sarebbe stato di male se il PS avesse cercato altre alleanze? non siamo mica andati a bussare alla porta di Calearo, dell'Opus Dei o di Bossi). Era palesemente alla disperazione: sparava a raffica proposte nel tentativo di recuperare un'elezione già persa. La nostra campagna elettorale è stata disastrosa; ma il PD cosa dovrebbe dire? Un anno di bombardamento mediatico, i principali due quotidiani del paese smaccatamente a favore, e qual è stato il risultato? Veltroni ha iniziato la campagna elettorale con 9 punti di svantaggio da Berlusconi e l'ha terminata sotto degli stessi 9 punti. Il fantastico sindaco non è neanche riuscito a consegnare al suo predecessore (e successore?) Rutelli il comune di Roma, e non è affatto detto che Rutelli vincerà. Il PD, dopo aver divorato i suoi potenziali alleati alle politiche grazie alla paura del voto inutile, che ha spinto molti elettori della Sinistra Arcobaleno e del PS a votare PD, ha racimolato un misero 2,2 per cento in più rispetto al 2006.
Di fronte a questa Caporetto, mentre noi c'interroghiamo sul che fare, i piddini continuano con la solita solfa.
Intanto vediamo come andrà il ballottaggio al comune di Roma. Rutelli non lo vedo messo per niente bene.


nigra ste propagandate puo risparmiarsele
il ps non c è !
punto!
Nigra apre ferite ben più gravi della sconfitta elettorali. Raprpesenta un'orribile inconsistenza culturale e la mancanza di qualsiasi modo di rapportarsi ai compagni, agli italiani ed all'informazione.
Il risultato è quello che è, c'è poco da commentare e da ragionare. Nessuna analisi. Forse non aver preso nemmanco i soldi è stato veramente positivo nella disfatta. Un nostro compagno tenuto fuori dalla porta ci ha detto che "per rinascere bisogna prima morire".
Non penso che ci sia spazio per un Partito Socialista, forse possiam vedere per le europee ma m'importano veramente poco. Fino a tre giorni fa pensavo al dopo elezioni, alla nuova terra dove dovremo emigrare...ora invece nel dolore sincero e bruciante mi appre chiaro che il Socialismo Italiano è famiglia ed è patria. Uomini si nasce e socialisti si muore ed io credo che conservare l'ultima scintilla della fiaccola sia un piccolo capriccio ed un grande onore che possiamo permetterci. Non ho molta voglia di andare nel PD, né di dover fare politica coi comunisti noglobal. Non riesco a vedermi in nessun modo se non Socialista con Socialisti, è questa identità urgente che primeggia sulla nazionalità che mi fa sentire fondamentalmente dai Democratici. L'Italia vale la mia vita ma non la mia identità. Forse non siamo garibaldini o partigiani ma io il partito non l'ho scelto, l'ho sentito. Sto riscoprendo una carica romantica che non mi fa accettare i più alti compromessi. Io resto, ora però dobbiamo accompagnare fuori un po' di gente.