Molti operai, impiegati e gente povera ha votato Berlusconi e, soprattutto, la Lega per vari motivi, in primis:
Ciò detto, il consenso eclatante al berlusconismo ha alcune evidenti contraddizioni come:
- Per il fallimento del governo Prodi sul terreno del miglioramento delle condizioni di vita (anche se col "mastino" Visco si è registrata, forse per la prima volta una discesa dell'evasione fiscale);
- per la questione della sicurezza: la gente non vuole immigrati (clandestini o meno) che impediscano loro di uscire di casa;
- per la tendenza al bipolarismo, già notata anche in altri Paesi europei come Spagna e Francia.
- il rapporto tra "nordisti" della lega e "sudisti" dell'MpA che permetterà difficilemente (con i conti attuali e la situazione internazionale) di fare infrastrutture sia al Nord che al Sud;
- sebbene molti appartenentii alla classe operaia abbaino voatato centro-destra,il primato dell'uguaglianza non appartiene alla destra; in particolare la destra liberista è ipso facto una forza classista, che rappresenta le istanze dei ceti abbienti, come dimostra il programma di Berlusconi: l'abolizione dell'ICI sulla prima casa è giustissima per chi ha un'abitazione normale, ma non per chi ha un castello e lo stesso vale per il bollo auto;
- l'atlantismo a oltranza urta con quelli che sono ancora i valori di un'italia pacifica (il che non significa necessariamente pacifista) e sostanzialmente refrattaria a ogni tipo di guerra, sia quelle americane che quelle non americane.




Rispondi Citando
