
Originariamente Scritto da
oggettivista
Salve a tutti,
spesso si prendono di mira, e non sempre a torto, i
limiti della Chiesa Cattolica. Qui però vorrei parlare degli abusi commessi dallo stato laicista a spese dei cattolici.
In merito all'aborto credo sia facile argomentare come queste pratiche vengano finanziate con il denato che viene estorto ai cattolici attraverso la violenza della tassazione.
Sul divorzio mi chiedo il motivo per cui lo stato italiano non debba rispettare le leggi della Chiesa. Mi chiedo la ragione per la quale lo stato interviene allo scopo di non far rispettare uno dei termini del contratto matrimoniale: l'indissolubilità del vincolo coniugale.
Vorrei avere un vostro parere su queste mie riflessioni. Grazie.
