



la cogestione nelle imprese è un modello tipicamente socialdemocratico.
da non confondere con l'autogestione degli operai,affine al modello dei soviet,i quali non appartengono alla nostra cultura!
da non confondere nemmeno (occhio,Defender) con il modello delle corporazioni fasciste.
l'assetto neocorporativo prevede l'aggancio fra lavoratori e sindacati,e imprenditori e amministrazione.
nel periodo fascista,i sindacati non c'erano (o meglio,erano stati banditi) e il disegno corporativo veniva dall'alto.
non c'erano quindi le contrattazioni,ma era una sorta di forzatura statale.
in realtà il corporativismo (non fascista) è una vecchia trovata "utopistica" del Socialismo,forse ispirata a sua volta dagli scritti di Mazzini.
lo scopo fu stemperare il conflitto sociale fra proletari e capitalista,e indirizzare il modello produttivo verso un assetto di cooperazione fra le parti.
nel sistema inglese post-vittoriano il sindacato in questo caso giocò un ruolo importante nel rappresentare le istanze dei lavoratori e a riconoscere loro determinati diritti.
la diffusione di questo modello diede vita alla rappresentanza politica del Partito Laburista.
nel disegno originario e moderno del PSI,si affiancava il neocorporativismo alla dinamizzazione del lavoro per mezzo della formazione e qualificazione dei lavoratori,un po' come una flex-security pretempore (non mi stupisco visto che Biagi era nel PSI).
in Giappone oggi funziona proprio così...è il Kaizen!
effettivamente la diffusione delle macchine e del settore terziario,all'interno delle società post-industriali,stanno mutando progressivamente il ruolo e le mansioni del lavoratore,che necessita di una specializzazione adeguata per far fronte alla produzione.
ecco che la cogestione diviene la sinergia fra chi amministra i capitali e chi si occupa in prima persona della produzione!


In Giappone però c'è un modello produttivo iperflessibilizzato più "compiuto" del nostro, e una fedeltà all'azienda inquietante ...
Comunque io non avrei nulla in contrario all'autogestione![]()




se vuoi far la fine dell'URSS dillo subito...
senza nulla togliere agli operai,ma per far fronte al mercato globale,servono decisamente delle specializzazioni adeguate in campo amministrativo e produttivo.
va creata domanda e offerta aggregata,qualificata forza lavoro e investite risorse sul capitale umano!
il Socialismo ha il compito di costruire un sistema che dia pari garanzie e pari dignità ai lavoratori in base a quanto affermato!


L'URSS mica autogestiva
E chiaramente parlo in una prospettiva moooooooooooooooooooolto futuribile, mi rendo conto perfettamente che io non sarei in grado di autogestire un'azienda![]()






Sei tornato al Nuovo PSI? Da quando sei su Pol ti si ricorda sfegatato sostenitore di Rifondazione Comunista, e poi Partito Comunista dei Lavoratori , Partito Repubblicano, Socialisti Democratici di Boselli, addirittura Lega..Ma una camicia di forza per te non ce l'hanno?![]()