
Originariamente Scritto da
Canaglia
Non intendo certo negare l'influenza del pensiero brzezinskiano nei confronti delle attuali politiche statunitensi.
Ma sottolineo come:
1) l'approccio egemonico Usa è modellato in maniera diversa a seconda dei quadranti geografici.
Cioè, il comportamento degli Usa in Asia Centrale ed Europa orientale (lì sì che le teorie di Brezinski hanno una notevole applicazione) è radicalmente differente da quello applicato in Europa occidentale, che a sua volta si differenzia da quello in America Latina, eccetera eccetera...
Esistono diverse ricette a seconda delle contingenze, insomma;
2) l'immagine di un "grande vecchio" che muove i fili in ogni angolo del mondo da dietro le quinte è puerile e decisamente castrante.