







Cmq pensandoci bene l'idea di Veltroni di un'Internazionale dei Democratici e dei Socialisti non è affatto male, ci sono partiti come i libdem inglesi o Bayrou in Francia con cui si può dialogare e costruire una piattaforma comune; gli stessi radicali e Di Pietro si trovano nell'ALDE...purtroppo ci sono i popolari che spingono per non prendere decisioni riguardo alla collocazione europea, almeno per un altro anno.


Vabbè, Veltroni non è che sia inventato nulla, D'Alema lo dice dal 1998, Prodi dal 1996, Craxi dal 1992 ...
Il problema è il "come" viene realizzata, e in che modo ci si apre: rebus sic stantibus, l'ALDE non è pronto a convergere col PSE in un unico soggetto.


mi pare che il sentire socialista quindi nn rientri assolutamente tra quelli radicati visto che c'era un bel PS,da solo pronto x essere votato e nn ha preso nemmeno l'1%
Di Pietro ha raccolto voti x il fatto di essere utile
un pò come accadeva con la vecchia Unione...


E infatti non siamo in Parlamento, mi pareCiò non toglie che io abbia il diritto di provare a farci entrare perlomeno nell'EuroParlamento, e vedere se la battaglia lì combattuta ha margini di crescita ulteriore o meno
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infatti,se uno vuole solo fare quello senza incidere minimamente sul mondo reale fa così...
al parlamento europeo ci entrate,ha preso il 2% la lista dei Socialisti Uniti nel 2004....ma come hai visto quel 2% è diventato lo 0,35% del Nuovo PSI nel 2006


Luca, le Europee non sono uno spartiacque solo per noi. E poi bisogna vedere la prossima legge elettorale, il congresso del PD nel 2009, il congresso del PRC tra qualche mese ... insomma, il nostro destino lo deciderà una serie complessa di eventi correlati.


Il destino socialista non esiste. You are the past!