Rif: Ma l'amore platonico?
Chi ti ha guardata una volta
di Novalis
Chi ti ha guardata una volta, irretito
non sarà mai dalla rovina, o Madre;
da te lontano, cede alla tristezza,
ti amerà sempre con passione ardente,
e la memoria in lui della tua grazia
resta il più alto volo del suo spirito.
Mi volgo a te con devozione immensa,
tu già conosci quello che mi manca.
Sii tenera con me, Madre soave,
dammi un segno di gioia, finalmente.
Tutta la mia esistenza in te riposa,
resta vicino a me solo un istante.
Più volte nei miei sogni ti ho veduta
così bella, e nell'intimo amorosa;
il piccolo dio che avevi tra le braccia
voleva muoversi a pietà del compagno;
ma tu tornasti, levando il tuo sguardo
sublime, tra le nuvole in tripudio.
Me infelice! Che cosa ti ho mai fatto?
Pieno di nostalgia, ti prego ancora;
non sono il luogo dove la mia vita
trova pace, le tue cappelle sante?
Regina benedetta,
prenditi questo cuore e questa vita.
Lo sai, regina amata,
che sono tutto interamente tuo.
Non ho goduto già da lungo tempo
nel segreto del cuore la tua grazia?
Quando ero ancora ignaro di me stesso
succhiavo il latte al tuo beato seno.
Sei stata accanto a me infinite volte,
guardavo a te con gioia di fanciullo;
mi tendeva le mani – perché un giorno
potesse ritrovarmi – il tuo bambino.
Con dolce e tenero sorriso – oh tempo
di paradiso! – un bacio tu mi davi.
Questo beato mondo ora è lontano,
e già da tempo il lutto mi accompagna,
perdutamente ho continuato a errare:
dunque ho peccato in modo così grave?
Fanciullo, tocco l'orlo del tuo manto,
svegliami tu da questo grave sogno.
Solo un fanciullo può guardarti in viso,
con fiducia aspettare il tuo soccorso;
allora sciogli il vincolo degli anni,
ch'io ritorni com'ero, il tuo bambino.
Vivono in me la fedeltà, l'amore
mio di fanciullo, da quel tempo d'oro
Rif: Ma l'amore platonico?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Florian
L'amata come Musa ispiratrice, oggetto di attenzione e corteggiamento... personificazione del proprio inconscio... da raggiungere senza mai possedere...
Un rapporto puramente estetico curato nei dettagli come un'opera d'arte... basato sull'immaginazione e sull'emotività... che escluda il contatto fisico...
Un amore puramente cerebrale e desessualizzato, per voi è possibile?
E' un'esperienza che vi piacerebbe fare/ricevere?
Si
beninteso che però possa andare al night senza problemi
Rif: Ma l'amore platonico?
Ti vedo raffigurata amabilmente
di Novalis
Ti vedo raffigurata amabilmente,
Maria, in infinite immagini,
ma nessuna può mai raffigurarti
quale t'immagina l'anima mia.
Da allora so che il tumulto del mondo
si è dileguato per me come un sogno,
e un cielo di dolcezza ineffabile
mi sta per sempre nell'anima.
Rif: Ma l'amore platonico?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Florian
Ti vedo raffigurata amabilmente
di Novalis
Ti vedo raffigurata amabilmente,
Maria, in infinite immagini,
ma nessuna può mai raffigurarti
quale t'immagina l'anima mia.
Da allora so che il tumulto del mondo
si è dileguato per me come un sogno,
e un cielo di dolcezza ineffabile
mi sta per sempre nell'anima.
:eeh: :see:
Se vai sul forum di CR farai furore....:D
Rif: Ma l'amore platonico?
Vabbè se la buttiamo in poesia, e sull'esaltazione dell'amore platonico, non posso che mettere la mia preferita..
Oh what can ail thee, knight-at-arms,
Alone and palely loitering?
The sedge has withered from the lake,
And no birds sing.
Oh what can ail thee, knight-at-arms,
So haggard and so woe-begone?
The squirrel's granary is full,
And the harvest's done.
I see a lily on thy brow,
With anguish moist and fever-dew,
And on thy cheeks a fading rose
Fast withereth too.
I met a lady in the meads,
Full beautiful - a faery's child,
Her hair was long, her foot was light,
And her eyes were wild.
I made a garland for her head,
And bracelets too, and fragrant zone;
She looked at me as she did love,
And made sweet moan.
I set her on my pacing steed,
And nothing else saw all day long,
For sidelong would she bend, and sing
A faery's song.
She found me roots of relish sweet,
And honey wild, and manna-dew,
And sure in language strange she said -
'I love thee true'.
She took me to her elfin grot,
And there she wept and sighed full sore,
And there I shut her wild wild eyes
With kisses four.
And there she lulled me asleep
And there I dreamed - Ah! woe betide! -
The latest dream I ever dreamt
On the cold hill side.
I saw pale kings and princes too,
Pale warriors, death-pale were they all;
They cried - 'La Belle Dame sans Merci
Hath thee in thrall!'
I saw their starved lips in the gloam,
With horrid warning gaped wide,
And I awoke and found me here,
On the cold hill's side.
And this is why I sojourn here
Alone and palely loitering,
Though the sedge is withered from the lake,
And no birds sing.
Rif: Ma l'amore platonico?
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
:eeh: :see:
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Errare è umano, perseverare è diabolico...
Rif: Ma l'amore platonico?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Florian
Errare è umano, perseverare è diabolico...
Che io sia una dama senza pietà? :paura:
:)
Rif: Ma l'amore platonico?
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Che io sia una dama senza pietà? :paura:
:)
va beh dai ora però non fare così prima dai che io due colpi te li darei. :giagia:
Rif: Ma l'amore platonico?
La belle Dame sans Merci
di John Keats
Oh, cosa ti addolora, cavaliere armato
che ti aggiri solo e pallido?
Vicino al lago il giunco è appassito,
e nessun uccello canta!
Oh, cosa ti addolora, cavaliere armato,
così smunto e desolato?
Il granaio dello scoiattolo è colmo,
e tutto è stato raccolto.
Io vedo un giglio sulla tua fronte,
madida di febbre e di tormento,
e sulla tua guancia una rosa sfinita
rapidamente appassisce.
Io incontrai una donna nei prati
bellissima, figlia delle fate;
i suoi capelli erano lunghi, il suo passo leggero,
e i suoi occhi erano folli.
Io feci una ghirlanda per il suo capo,
e braccialetti, e una cintura deliziosa;
lei mi guardava innamorata,
con un dolce lamento.
Io la posi sul mio destriero al passo,
e per tutto il giorno non vidi altro,
poichÈ lei da un lato si reclinava, e cantava
un canto incantato.
Lei trovò per me radici dal dolce sapore,
e miele selvatico, e rugiada di manna;
e decisa, in una lingua misteriosa, mi disse,
"Amo te solo".
Lei mi condusse nella sua grotta fatata,
e lì pianse, e sospirò con grande dolore,
e lì io chiusi i suoi folli folli occhi
con quattro baci.
E lì mi cullò fino al sonno,
e lì io sognai - ah! sventura! -
l'ultimo sogno che io mai sognai
sul fianco della fredda collina.
Io vidi pallidi re, e anche principi,
pallidi combattenti, tutti di un pallore mortale;
Essi gridavano: "La belle Dame sans Merci
ti ha fatto schiavo!"
Io vidi nel crepuscolo le loro labbra disseccate
spalancate nell'orrido ammonimento,
e mi svegliai, e mi trovai qui
sul fianco della fredda collina.
E per questo io dimoro qui,
aggirandomi solo e pallido
anche se il giunco vicino al lago è appassito
e nessun uccello canta.
Rif: Ma l'amore platonico?
Che traduzione orribile :gluglu: