per accontentare i nordisti che hanno votato lega ed hanno fatto vincere il cavaliere,,
e il sud cosa deve fare??
se non comprare roba estera???


per accontentare i nordisti che hanno votato lega ed hanno fatto vincere il cavaliere,,
e il sud cosa deve fare??
se non comprare roba estera???
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)






Con 1200 euro a Milano si fa fatica a vivere da soli, a Palermo si mantiene una famiglia .
L'assurdo è che ci siano stati finora salari uguali in tutto il territorio nazionale, che uguale non è.
Tra l'altro, un costo del lavoro più basso non servirebbe ad attrarre al sud più investimenti?


idem per i concorsi dell'art.16 e simili.....vigliacco se tutte le volte non hai qualcuno che ti passa davanti perchè viene dal sud con moglie e 8 figli e si prende il posto da bidello o da portinaio in comune, impiegato ammnistrativo o coadiutore di giustizia.
tu invece sei li che fai 200 concorsi e se strappi un part-time ogni tanto(giusto in qualche comune sperduto dove esce il bando 2 giorni prima ed a tempo determinato a 2 mesi secchi) è tutto oro che cola....bisogna dare anche un minimo di precedenza al territorio.
l'ultima volta per bando in un tribunale della mia zona, hanno di proposito ingolfato la graduatoria paralizzando le assunzioni perchè facevano 20 richieste e non contenti le "filtravano" in base alla mansione, si è dovuti arrivare a rompere le palle per dire chiaramente che ti prendi una graduatoria, o mantieni quella oppure se poi all'ultimo dai forfait, perdi la posizione anche nelle altre.
intanto il posto in tribunale, è decaduto perchè i tempi d'assunzione in attesa che finisse questa pagliacciata sono andati al diavolo e si deve ripetere tutto da capo.


Infatti i concorsi pubblici dovrebbero essere regionalizzati, nel senso che dovrebbero essere riservati a candidati residenti sul territorio regionale da un minimo di anni (per es. 4 o 5). Se poi i candidati in questione sono inferiori ai posti da coprire OK, si ricorre a personale proveniente da altre regioni. Questa cosa avviene già in Trentino Alto Adige, e nessuno si scandalizza, avviene nei lander tedeschi e nessuno grida all'attentato del principio di eguaglianza.
Qui invece se sei settentrionale sei di fatto escluso dai posti pubblici (alla faccia del principio di eguaglianza), col bel risultato che, per es., nella scuola in Lombardia non ci sono insegnanti pronti a coprire le supplenze, perchè tutti gli insegnanti devono essere reclutati dalle graduatorie nazionali, e in cima alle graduatorie ci sono sempre immancabilmente insegnanti del sud, le quali chiaramente non si spostano da Bari a Brescia per una supplenza di una settimana...bel sistema, equo, efficiente e solidale.
Per non parlare di quello che avviene con i bidelli, che non passano neppure per concorsi pubblici regolari e trasparenti.
Non vorrei dire una scemenza, ma mi sembra che De Mita ai tempi avesse proposto un principio per cui in tutti i concorsi pubblici dovevano essere preferiti, a parità di punteggio, candidati dal sud per assorbire la disoccupazione...l'art 3 Cost può essere interpretato in modo moooolto elastico, si può perfino stravolgerlo del tutto![]()


che con queste vaccate in effetti si finiva che vincevano la graduatoria e venivano assunti, tempo di passare ad indeterminato(max 3 anni più o meno) e poi vai di trasferimento per motivi famigliari(al 95% a causa di invalidità di un famigliare residente al sud) e si ritornava da capo lasciando scoperta la zona, a rivai di nuovo concorso e ricominciava tutto come prima(fortunatamente poi si è un pelo regolamentato il tutto per evitare queste furbate, e non senza prendersi del razzista tra l'altro)...ma cazzo, almeno qualche posto a noi che siamo residenti(e lo saremo per sempre) volete magari darcelo oppure no?
parlandone al collocamente all'ultimo concorso, a denti stretti, l'operatrice con la quale sono in confidenza, mi ha detto che solo per iniziare a competere nella graduatorie per posti pubblici di un certo rilievo, bisogna avere almeno 40 anni anagrafici, 10 di disoccupazione(o parimenti requisiti di lavoro in un anno inferiore a tot mesi e reddito non superiore ad 8000€ l'anno netti) e possibilmente sposati e con coniuge ed 1 figlio a carico....ma come cazzo si fa a passare di graduatoria con queste condizioni se sei residente al nord?




si può parlare di rendere una parte della retribuzione variabile anche in funzione dell'area territoriale.
Basta che questa non diventi un modo per pagare ancora meno i lavoratori del sud e sopratutto si analizzi realmente la cartina del costo della vita che spesso è a pelle di leopardo. Ci sono città del centro-sud dove la vita è più cara rispetto al nord.(io sono di Milano, premetto).
Ocio.
Per il discorso concorsi pubblici...mi sembra comprensibile che non essendoci lavoro stabile a sud, ci sia una corsa ai concorsi visto come ultima speranza.

