Jean-Pierre Laurant, René Guénon. Esoterismo e Tradizione, Mediterranee, euro 23,50
Con la pubblicazione del volume "René Guénon, esoterismo e Tradizione", lo studioso francese Jean-Pierre Laurant porta a compimento una pluridecennale ricerca e riflessione sul soggetto delle sue indagini. Rene Guénon, uomo dal destino e dalle opere singolari, si levò per tutta la vita contro l'evoluzione della civiltà occidentale. Ritenendo che questa fosse degenerata a causa di un cattivo uso della ragione, sostenne con forza e convinzione il ritorno alla Tradizione delle origini, quella che egli vedeva ancora "vivente" in altre civiltà.

Pierre Aycoberry, La società tedesca sotto il Terzo Reich, Lindau, euro 19,00
Estratto dall'indice: Il mito della comunità popolare; illusioni, collusione e disillusioni delle élite; la conquista delle masse; la radicalizzazione; il Partito nazista e i poteri sociali; il fronte e le retrovie.

Fabio Venzi, Massoneria e fascismo, Castelvecchi, pp. 310, rilegato, euro 25,00
Che rapporti vi furono tra il movimento fascista e la Massoneria? Per una quindicina di anni, Fascismo e Massoneria si studiarono a distanza ravvicinata, e poteva capitare che molti personaggi illustri avessero doppia affiliazione. Ma il Fascismo volle trasformarsi in Regime, e poi in una Religione di Stato. Si cominciò a parlare di Mistica Fascista, di Dottrina, e Mussolini assurse a Gran Sacerdote degli italiani. E questo la Massoneria, che aveva creato lo stato con il Risorgimento, non poteva proprio accettarlo. Fabio Venzi ricostruisce sui documenti e sulle testimonianze i retroscena che portarono il Fascismo ad irrigidirsi e a mettere al bando la Massoneria, fino a perseguitarla attivamente, in una coincidenza non casuale di tempi con l’insorgere dell’antisemitismo e delle leggi razziali. +

Gillo Dorfles, Horror pleni. La (in)civiltà del rumore, euro 22,00
Viviamo, volenti o nolenti, in una «civiltà del rumore». Ovviamente, una certa quantità di rumore, di scoria in eccesso, è tipica di qualunque comunicazione, anche sana. Il problema è che oggi la scoria, la prevalenza del corto-circuito massmediatico, ha completamente soppiantato le attività culturali. La moltiplicazione inarrestabile degli oggetti, delle informazioni, delle sollecitazioni sensoriali – visive, auditive, tattili – ci fa parlare di Horror Pleni. Un qualche tipo di «rifiuto», seguendo Gillo Dorfles nelle sue esplorazioni sul contemporaneo, nelle sue scorribande tra ambienti, mode, culture, stili di vita? Gli appunti di questo taccuino critico partono dal concetto di bellezza oggi e dai vari linguaggi, dialetti, stili, gesti, per arrivare ai videogames e al pulcino Tamagochi, ai piercing e alla moda della moda, fino all’informazione-spettacolo e alla pornografia.

Elio Gioanola, Maìno della Spinetta. Re di Marengo e Imperatore delle Alpi, Jaca Book, euro 16,00
Un romanzo sulle gesta del famoso brigante antifrancese e antinapoleonico.

Ernst Juenger, Visita a Godenholm, Adelphi, euro 9,00

F. Nietzsche. La filosofia nell'epoca tragica dei Greci, a cura di Umberto Colla, Edizioni di Ar, euro 16,00
«I Greci hanno domato il loro di per sé insaziabile impulso al sapere per riguardo alla vita, per un bisogno ideale di vita, perché volevano vivere immediatamente ciò che avevano appreso.» In quest'opera genealogica che, definendone l'origine, cerca il significato stesso della filosofia, il sapere è tutt'uno con il sapore della vita. La scaturigine del pensiero europeo è, per Nietzsche, nel segno della conoscenza-sapienza, contro la conoscenza-scienza, sterile e opaca. Chi erano Talete, Anassimandro, Eraclito? Docili pastori del meccanicismo di un essere matematicamente postulato? Supini notai dell'esistenza, della realtà del sasso? Anzi: erano quasi i forgiatori e i garanti dell'essere, gli orecchi che sapevano cogliere, e i cuori sensitivi che sapevano tradurre, la musica delle sfere. Senza di loro: l'insensata vacuità della superstizione scientifica e il silenzio, il buio della vita. Attraverso di loro: l'ordine, e la verità fatta carne, provata dallo splendore, non verificata attraverso lo svolgimento di una concatenazione matematica. La verità magnifica (il «grande stile» della verità) e inesauribile: un flusso di linfa che Innerva l'uomo e il mondo ritornando a volte all'uomo - non a ciascuno, non sempre: come vuole la Moira, Dea imprevedibile più di ogni femmina - per farsi osare e cantare. Non la verità prigioniera di un sillogismo. La verità imperativa e, ossimoricamente, arbitraria. Non la verità uguale per tutti, suprema contraddizione dei canoni della vita. In principio, la filosofia fu tripudio abbacinante, gloria del sapere (più Pindaro che Hegel, più Omero che Descartes). Tramontata la sua aurora, divenne almanacco degli zelanti e pretesto dei languenti. La sapienza dovette allora fuggire dagli studi e dalle biblioteche per dare confidenza ai guerrieri. Ecco l'età del ferro: la sapienza indotta a cantare solo dove, tra il genio e il mondo, «si incrociano le spade».

A. Tronconi, Daniele Resini, Sei Nazioni, Mondadori, euro 19,50
Il più importante torneo di rugby d'Europa nasce nel 1883 e vede fronteggiarsi Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles. Nel 1910, in seguito all'ammissione della Francia, la competizione diventa il Torneo delle Cinque Nazioni. Il 5 febbraio 2000, accolta dopo anni e anni di speranze e delusioni la Nazionale italiana comincia l'avventura sublime del Torneo delle Sei Nazioni, ed è subito una vittoria esaltante contro la Scozia, 34 a 20. Da allora il XV azzurro ha combattuto negli stadi di Roma, Londra, Parigi, Edimburgo, Dublino e Cardiff, avvicinando a questo sport tanto duro quanto affascinante un pubblico entusiasta e partecipe e conquistandosi il rispetto degli avversari. Il 29 settembre 2007 Alessandro Troncon ha chiuso con l'ultima partita del Mondiale la sua gloriosa carriera di giocatore di rugby. Nel 2007 era stato l'anima e il cuore della Nazionale italiana nel corso di un'edizione del Torneo, che lo aveva visto eletto per ben due volte consecutive Man-Of-The-Match e dove aveva segnato una meta decisiva nella vittoria dell'Italia contro la Scozia. Grazie a una serie di aneddoti e ricordi personali, Troncon ci svela lo spirito straordinario che anima il Sei Nazioni e ci racconta le battaglie più feroci ed esaltanti e le amicizie profonde nate intorno a un campo di rugby. Ad accompagnare la sua voce sono le immagini di Daniele Resini.

Emilio Cavaterra, L'occhio del Vaticano sull'Italia in guerra. Con i documenti riservati della Santa Sede del periodo storico 1939-1945, Settimo Sigillo, euro 14,00

Piero Baroni, La vittoria tradita. Marmarica novembre-dicembre 1941. Sulle orme di una grande battaglia, Settimo Sigillo, euro 16,00