
Originariamente Scritto da
Missino
Concordo con i camerati che hanno definito Travaglio un fazioso, e aggiungo uno della peggior specie. Non è un comunista, ma un opportunista che come molti altri hanno trovato conveniente attaccare solo e soltanto Berlusconi. E sottolineo, l'unica mia simpatia per l'uomo di Arcore è in quanto presidente del Milan...!
Travaglio scriveva su "il Giornale" di Berlusconi e/o della sua famiglia fino a quando il Cavaliere non decise di scendere in campo. E fino ad allora, appunto, prese lauti compensi senza vergognarsene.
Non a caso, un paio di mesi fa mi capitò di intervistarlo alla presentazione del suo libro "Mani sporche" e gli feci proprio questa domanda. "Uno dei suoi principali bersagli è Berlusconi, ma fino a quando era al Giornale andava tutto bene"? Lui prima molto gentile e disponibile a parlare del suo tomo, mi ha risposto stizzito: "Sono rimasto fino a quando è entrato in politica, è lui che ha cambiato mestiere, io ho continuato a fare il giornalista". Come a dire, non fosse sceso in politica avrebbe potuto fare tutto e ancora di più, senza problemi. E mentre tentavo di replicare, in difficoltà se ne è andato. Vista la sua risposta e dato che molti dei reati imputati a Berlusconi e soci risalgono a ben prima della discesa in campo, avrei voluto soltanto chiedergli: "Ladro e politico no, ladro e basta sì?". QUESTO E' MARCO TRAVAGLIO...
Comunque è stato uno dei momenti più belli da quando faccio il giornalista.
