
Originariamente Scritto da
aralc
Ciao a tutti sono nuova.
Sono di sinistra, non sono conservatrice nè cattolica ma mi piace sentire i pareri di tutti.
Sono stata incuriosita dal topic iniziale di questo forum, anche se ancora non ho avuto il piacere di leggerlo.
Arrivo al dunque: il tema dell'aborto è delicato, in quanto il contrario dell'aborto, spesso, non è la vita, ma l'aborto clandestino ( se non l'infanticidio).
Ho letto che il 70% dei ginecologi sarebbe obiettore. Ho letto pure, che una buona quota degli obiettori, anche quelli appartenenti al movimento per la vita, obiettano nel pubblico ma praticano clandestinamente facendosi pagare profumatamente, come si è visto nello scandalo di genova, costato la vita ad un rinomato medico e che ha coinvolto una clinica gestita da suore, e in un recente servizio delle Jene sui quattro ginecologi operanti a Ischia, tre dei quali coinvolti nel mercato degli aborti clandestini.
Non vi viene il dubbio che questa contro l'aborto, non sia affatto una crociata per la vita, ma una lotta per il profitto, preparata a dovere da una potente lobby, a scapito di povere disgraziate?