



Partendo dalle posizioni junghiane, Erich Neumann ha indagato una teoria evolutiva della coscienza associando le tappe dello sviluppo individuale con quelle della storia della coscienza nell'umanità. Partendo da presupposti simili a quelli che hanno portato Jean Piaget allo sviluppo della epistemologia genetica - presupposti mutuati dalla biologia e secondo i quali «l'ontogenesi ricapitola la filogenesi», cioè lo sviluppo di ogni singolo embrione ripercorre le tappe evolutive che hanno portato alla specie - Erich Neumann ha posto una delle basi per lo sviluppo dello studio del mito e della psiche. Mentre Piaget ha studiato la coscienza oggettiva e volta all'esterno, Neumann si è rivolto alla coscienza soggettiva, interiore ed affettiva.