



Continuerà con la riorganizzazione del PD.
Rutelli nel PD era rimasto senza ruolo, per questo era stato candidato a Roma.
Ma i romani non hanno gradito, si vede che appena due anni dopo il trionfo di Veltroni su Alemanno (scherzi del destino) volevano cambiare, non volevano ancora una faccia già vista.
In più, la campagna di Alemanno basata sulla paura dell'immigrato clandestino ha funzionato. Ora però dovrà dimostrare di saper governare, di non subire anche lui il destino del "vincitore storico", come accaduto a Guazzaloca a Bologna.
Vedremo......
La riprova che il rinnovamento paga è la vittoria di Zingaretti proprio alla provincia di Roma, praticamente con la stessa percentuale di Gasbarra del 2003. Faccia nuova e soprattutto non logora, risultato positivo. Un monito per il futuro: gli elettori di Csx non hanno l'anello al naso, lo hanno già dimostrato (Bologna, ma non solo), non gli si possono rifilare candidati logori o notoriamente poco capaci.




la sconfitta di roma è molto più grave di quella di Bologna del 2000, che era totalmente imputabile al fatto che la sinistra si presentava divisa.
a roma, invece, rutelli era sostenuto dal CSX al completo, e nonostante ciò ha perso.
sono comunque d'accordo con te che è necessario proseguire nell'azione di rinnovamento.


Esatto.


Può darsi che a Sondrio, come a Vicenza e Roma, gli elettori non abbiano gradito che i sindaci non avessero concluso il loro mandato.
Ma non è stato questo l'unico problema e forse nemmeno quello decisivo. Ad esempio a Roma il PD avrebbe dovuto presentare un candidato in linea con il nuovo corso del PD.
In quel momento non ce l'aveva, c'era solo Rutelli.
E la penuria di buoni candidati si paga:
il Cdx l'ha pagata per anni (e in parte la paga ancora oggi), pur essendo maggioranza nel paese, con un'emarginazione dal governo di comuni, province e nel 2005 anche regioni.
Il Csx la paga ogni tanto, ma in modo clamoroso: vedi Bologna nel 2000, vedi oggi a Roma.
Certo, poi si sommano altri elementi, non basta un problema solo a determinare una sconfitta. Ma il problema c'è ed era evidente fin da subito.
Per questo ti dico che è meglio non ti occupi di politica: le analisi in politica sono e devono essere complesse, perchè i risultati dipendono da molti fattori diversi.
Tu invece tendi sempre a semplificare, infatti di solito scrivi post di una o due righe al massimo.
Per questo ti dico, provocatoriamente, di occuparti solo di calcio.




A Bologna, che io ricordi, la sinistra non era divisa, nel senso che non mi pare presentasse due candidati. Semmai aveva litigato al proprio interno, dentro i DS, in modo evidente alla città, presentanto poi un candidato mediocre, che aveva (giustamente) perso contro un altro candidato peraltro poi rivelatosi anch'esso mediocre come sindaco.
A Roma, a mio avviso, è successo qualcosa di simile. Non è successo solo quello, chiaramente, ma è stato un elemento secondo me decisivo.
Altrimenti non si spiega come mai Zingaretti alla provincia abbia vinto, prendendo praticamente la stessa percentuale di Gasbarra di 5 anni fa, sebbene la provincia sia un terreno più difficile per il Csx che non la città, almeno fino a ieri......
In entrambi i casi, probabilmente non c'erano molte alternative.
Come dicevo prima, la penuria di buoni candidati, nelle elezioni comunali, si paga.
Insomma, si è dimostrato una volta di più che gli elettori di Csx non hanno l'anello al naso: se gli rifili un candidato logoro, non gradiscono.

