
Originariamente Scritto da
edera rossa
dal sottotilo sembra che il Vaticano se la fosse presa anche con i Cetra e con Peppino di Capri; mi inrereserebbe sapere con quali canzoni del Quartetto cetra ( e magari anche di Peppino di Capri) ; del resto sapevo in Italia la censura operò anche nel campo della musica leggera , ma non sapevo dei Cetra ( negli anni cinquanta bastava ben poco, basti pensare a come fu attaccato un film nel quale Totò impersonava un carabiniere che finì col dichiararsi ad una ragazza colpevole unicamente del fatto di essere un pochino in cinta,, Invece le canzoncine piene di doppi sensi, forse perchè univano uno stile grassamente popolare ed ipocrisia ad una vena di allegra scanzonatura ,finivano col vivere abbastanza tranquillamente , dal i"o ti dò la cosa più nella che ho ecc", alla "Che bella panzè che tieni", passando per l'ineffabile "pisce" di Nino Taranto. Maestro di questa scanzonata impertinenza era il buon Claudio Villa che sarà in prima fila nella battaglia per l'istituzione della legge sul divorzio e che per il suo laicismo finì, forse perchè iscritto da prima di Gelli, forse perchè aveva fatto un po' di confusione, nell'elenco di Castel Fibocchi col suo vero nome di Claudio Pica.