Tratto da LA STAMPA di mercoledì 30 aprile 2008
a cura di Paolo Manzo.
Una mappa costantemente aggiornata sui crimini del mondo.
Ad averla stilata, però, non è l'Interpol ma un giovane professore brasiliano dell'Università di Fortaleza, Vasco Furtado.
La mappa ha un nome, wikicrimes.org, ed è tutta elettronica.
Grazie alle potenzialità della rete è in grado di identificare in tutto il pianeta le città più pericolose da NON FREQUENTARE.
La palma d'oro spetta a Fortaleza e Rio de Janeiro ma anche l'Europa non è da meno con Londra al primo posto per le risse.
La particolarità di Wikicrimes è che è basata sulla filosofia WIKI, cioè quell di Wikipedia, la più grande e anche discussa enciclopedia aperta presente su internet.
Sono infatti gli utenti stessi, vittime o testimoni dei delitti, ad aggiornare continuamente la banca dati del crimine, rendendo il sito appetibile anche per le polizie di mezzo mondo.
L'idea al professore brasiliano, ricercatore con tanto di blog, è venuta come naturale conseguenza dei suoi studi sulla tecnologia applicata al settore della sicurezza pubblica.
Obiettivo, come lui stesso ha dichiarato: Fare una mappatura attendibile delle aree più a rischio dal momento che secondo le statistiche nel mondo circa il 50% dei crimini non vengono denunciati.
Soprattutto in Brasile, continua Furtado, Le informazioni sui delitti sono monopolizzate dalle forze dell'ordine e questo, spesso, non permette di avere un quadro statistico dettagliato dell'effettiva incidenza del crimine sulla vita quotidiana dei cittadini.
Anche perchè spesso chi viene rapinato sulla spiaggia di Ipanema o sull'autobus a San Paolo alla fine non si reca nella più vicina stazione di Polizia per fare la denuncia dal momento che lo ritiene INUTILE o, a volte, persino PERICOLOSO per il rischio di ritorsioni.
Wikicrimes è stato lanciato appena dieci giorni fa ma ha già registrato oltre 1700 reati di vario genere, dal furto di camion agli omicidi passando per il semplice taccheggio di un portamonete.
Per registrare un crimine è sufficiente andare sul sito della mappa mondiale, delimitare il Paese, zoomare sull'area e cliccare nel puntoesatto in cui il reato ha avuto luogo.
A seconda del crimine denunciato un pin rosso, verde o giallo, apparirà sulla cartina.
Una modalità virtuale del tutto simile a quella reale usata in molti commissariati brasiliani, dove su enormi carte geografiche affisse alle pareti i poliziotti posizionano spilloni colorati sulle vie e le piazze in cui si verificano i crimini più efferati.
La differenza di Wikicrimes è, invece, l'inserimento di alcuni dati elementari quali il giorno e l'ora del crimine, quante persone sono state coinvolte e se ci sono stati testimoni oculari.
Per Furtado tutta questa mole di informazioni che si sta riversando nel suo sito potrebbe essere utile anche alla stessa Polizia brasiliana che, tuttavia, al momento non ha voluto commentare la sua invenzione.
Molti i Paesi già mappati, circa una ventina in tutto, tra cui Brasile, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Austria, Iraq e persino la Lettonia.
Per ora nessuna denuncia dall'Italia perchè, evidentemente, nel nostro Paese nessuno ancora ha scoperto il sito e si è preso la briga di aggiornarlo con dati locali.
Ma come è già successo con Wikipedia sarà il passaparola su Internet, si augura l'autore, a garantirne il successo e la crescita.
Unici due nei.
Proprio il ricorso alla logica di Wikipedia diventa alla fine il limite perchè chiunque può inserire informazioni senza che vi sia un controllo effettivo delle veridicità delle stesse.
Non solo.
In questo modo l'altro rischio è che possano essere divulgati dati sensibili su cui magari stanno indagando le stesse forze dell'ordine.
Idea buona, insomma, ma da parfezionare.
A tal proposito la britannica BBC, visto il grande successo che la mappa interattiva dei crimini ha avuto a Londra, ha aperto un forum dedicato per discutere con i suoi lettori su cosa della comunque eccellente trovata dovrebbe essere migliorato.
Il publico ha accolto la sfida e risposto senza peli sulla lingua.
La novità dell'idea ha così colpito l'immaginario collettivo che il 90% delle persone che hanno risposto si è detto entusiasta del progetto e pronto a contribuire il prima possibile con notizie fresche di giornata.
Voi che dite?
Per me una gran bella trovata.. Da perfezionare, ma bella..
Applausi..




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