Oggi è il Primo maggio.
Oggi festeggiamo, ma in realtà dovremmo portare la fascia a lutto.
Festeggiamo per qualcosa che non esiste più, per qualcosa che ci hanno portato via e difficilmente sarà ancora nostro.
Una volta, i nostri padri e nonni, mettevano un garofano rosso e festeggiavano perchè erano lavoratori....erano fieri di esserlo, erano fieri di festeggiare la loro onestà e la loro importanza sociale...senza di loro, la produzione non si faceva, senza produzione non si faceva nulla.
Quella era la "carica" che si sentiva, l'orgoglio di poter dedicare una giornata a se stessi, insieme, uniti in un esercito di gente che brindava ai diritti acquisiti, e per quelli per cui lottare per ottenere maggiori diritti.
Ora tutto questo non si "sente" più come allora, ogni anno che passa ci sorbiamo i soliti pistolotti pseudopolitici su "dobbiamo lottare"...ma nelle piccole città, nei paesi, dove non si organizzano concerti o manifestazioni di sagra, non si vede più molta gente unita e fiera della propria condizione, non si vede la volontà di ribellarsi o di cambiare...non esiste il festeggiamento per i precari che non sanno se domani il lavoro ci sarà ancora o meno.
Questo è il prezzo che paghiamo per non aver avuto, e non avere, una politica che si occupa del lavoro, ma che lo ritiene solo ed unicamente un puro fatto economico a prescindere dalle condizioni sociali del lavoratore.
Peggiorerà?Credo di si : il problema è che non vedo più nessuna formazione politica, nessuna forza sociale degna di nota, che si metta con le palle a riscattare il vero "senso del lavoro", non vogliono vittorie, non cercano rivalse, non combattono...negoziano, concertano, e soprattutto pensano solo al loro sedere.
Mi fa senso vedere i sindacati confederali nelle piazze, magari anche applauditi da qualcuno, mi fa schifo vedere quello che ci hanno spacciato per sinistra, e per la quale abbiamo votato e riposto speranze, tenere comizi e girare per le piazze senza prendere soo ed unicamente sputi in faccia ed insulti.
É "merito" loro se siamo arrivati a questo livello, ed è grazie a loro che, molto probabilmente, continueremo a stare peggio.
Non vedo più nulla per cui festeggiare cari Compagni, solo motivi per portare il lutto per qualcosa che dovrebbe essere garantito dalla Costituzione, ma in realtà è stato ucciso e sepolto.




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