





Per la prima volta un'obiezione un minimo sensata. Comunque ti rispondo che io, un teodem, un Calearo ed altri, abbiamo sicuramente opinioni molto diverse a titolo personale, ma ci riconosciamo tutti quanti nel programma. E' chiaro che la società che io sogno è quella che ho esposto brevemente qui, ma quella che cerco di costruire nel concreto è molto diversa.


Una società nella quale si sappia scegliere le strade che non portano a risultati di breve tempo, ( ricerca scientifica, salvaguardia dell'ambiente planetario, aiuto ai paesi sottosviluppati, calo demografico), occorre avre la capacità di saper, come gli antichi costruttori di cattedrali, lavorare per ciò di cui non saremo noi a vedere il risultato finale. Per questo la democrazia necessita , per sopravvivere, della virtù.Sono per una società nella quale il capitale ed il lavoro siano,mazzinianamente , nelle stesse mani. Sono per una società nella quale nessun bambini debba sentirsi umiliato dinnanzi ai suoi compagni di gioco, sono per una società nella quale sia piccolo il mio e grande il nostro.Sono perchè l'economia non sia identificatà con la civiltà , ma fornosca i mezzi per la stessa. Sono per una società laica, pluralista e partecipata. Sono per una società nella quale il dubbio valga più delle certezze,
Stateless.




Comunista




Socialista perchè sono troppe le disuguaglianze sociali in Italia e perchè il neoliberismo sta portando il mondo all'autodistruzione (sociale e ambientale), keynesiana perchè lo Stato ha il dovere di intervenire in economia appunto per questo e aggiungerei anche terzomondista perchè il Nord se vuole evitare brutte sorprese deve cominciare a COOPERARE col Sud del mondo e non continuare a SFRUTTARE.

