



Hai tutta la mia solidarietà (per quello che può valere) Neva cara.
E sai bene che so di cosa stai parlando.
Un abbraccio.


la solidarieta' a chi viene privato di un diritto fondamentale, connesso alla civilta' piu' che alla democrazia stessa, e' d'obbligo
Non conosco i termini del problema, ma se c'e' qualcosa da firmare fammi sapere come potersi attivare
Inoltre il servizio sanitario viene pagato da tutti e devono smetterla di depauperarlo nel nome di improbabili risparmi di cassa che poi determinano solo maggiori costi
un esempio su tutti: l'eccessiva velocita' di dismissione dai reparti ospedalieri dopo varie operazioni ha innalzato moltissimo la media dei ricoveri successivi dovuti a complicanze post operatorie...anche di operazioni di routine....con relativo aumento dei costi pubblici
risparmio non significa spendere il meno possibile all'inizio ma ....saper spendere bene per ottenere il massimo rapporto costi/benefici


ovviamente hai tutta la mia solidarietà..è da anni che i governi, di qualunque colore essi siano, cercano di distruggere la sanità pubblica, ovvero uno dei pochi gioielli all'occio del nostro paese che ancora molti all'estero ci invidiano(e questo per merito di chi ci lavora, non certo x merito dei suoi amministratori)
ovvio che la cosa ci dispiace di più quando a farla sono personaggi che si dicino di centrosinistra che a parole dicono di difendere la sanità pubblica
e dopo si chiedono perchè hanno perso e perchè i poveri non li votano più...io dico che è giusto che non li votino, finchè la sinistra non tornerà ad essere se stessa(anche se io oramai ci credo poco, come dice Grillo fanno tutti parte della Casta)




Tutta la mia solidarietà, anche perchè mia madre è stomizzata e capisco benissimo quanto sia importante la disponibilità e la varierà di questi ausili.
Nel caso fosse confermato quello che scrivi sono disponibile ad unire la mia firma a qualsiasi iniziativa atta a sostenere i diritti di Voi stomizzati.
Un abbraccio sincero. Fulvia.
Desidero far sapere, anzitutto agli amici stomizzati , che la FAIS non sta con le mani in mani.
Il 19 Maggio, una delegazione della FAIS, comprendente il presidente Fernando Vitale, ed il presidente dell’ALIS, Rosario Pagano, sarà ricevuta al Ministero della Salute.
In questa occasione, la delegazione illustrerà le motivazioni del nostro dissenso riguardante il nuovo nomenclatore.
Speriamo che chi di dovere si renda conto che per noi stomizzati, alcuni paragrafi del documento sono inaccettabili, e che dimostri la volontà di migliorarlo, in modo da renderlo più attinente alle necessità oggettive dei portatori di stomia.
Questo è il primo passo; non ci fermeremo finchè non avremo ottenuto una regolamentazione rispettosa dei diritti delle persone stomizzate.
Grazie Fulvia, ricambio l'abbraccio, e ti prego di porgere i miei saluti alla tua mamma, per qualunque informazione dovesse necessitarvi sono a vostra disposizione


Cara Neva, ho convinto mio fratello a devolvere alla vostra associazione il suo 5x1000, che finora versava allo stato. Io non posso farlo perche' abito e lavoro all'estero.
Mi limito ad una sola riflessione, ma che reputo fondamentale: invece di regalare il 5x1000 allo stato, senza la sicurezza che i soldi vengano utilizzati bene, non e' meglio devolverli ad associazioni come la ALIS?
Io sono convinto che i soldi a loro siano ben destinati, per una giusta causa. Possibile che sia il solo a pensarla cosi???
Dal sito http://www.alis-neva.blogspot.com/
ALIS-Onlus C.F. 97471870580
Quello che vedete nel titolo è il codice fiscale dell’ ALIS onlus, Associazione Incontinenti Laziale Incontinenti Stomizzati.
Siamo nel periodo della dichiarazione dei redditi, e come sempre nei vari moduli c’è la voce inerente al 5x1000.
Siamo una associazione senza fini di lucro, non siamo finanziati da nessuno, la mancanza di soldi purtroppo limita di molto le nostre possibilità di interventi più concreti a favore degli stomizzati.
Andiamo avanti con l’autofinanziamento, in pratica ciascuno di noi sborsa dal proprio portafoglio quel minimo necessario a portare avanti l’associazione.
Se credete che l’ALIS sia una associazione meritevole di esistere, vi invito a devolvere il vostro 5x1000 in suo favore…e di chiedere ai vostri familiari ed amici di fare altrettanto.
Grazie a tutti coloro che aderiranno a questo invito.